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Samsung Galaxy Gear: la recensione Completa by HDblog

Di il 27 settembre 2013

galaxy gear note 3

Samsung Galaxy Gear è il nuovo smartwatch di Samsung pronto ormai ad arrivare sul mercato Italiano e internazionale al prezzo di 299€. Si tratta del primo orologio intelligente con sistema operativo Android realizzato dal produttore Coreano e in grado di inserirsi in un mercato ancora agli inizi e che vede poche aziende al momento impegnate con prodotti realmente interessanti. Di orologi intelligenti ne abbiamo provati moltissimi ma ad oggi le uniche tre alternative che possono essere consigliate sono il Gear, il Sony Smartwatch 2 e il Pebble. L’ordine scelto non è casuale e oltre ad essere in scala di prezzo, rappresenta anche la scala di caratteristiche e funzionalità presenti nei tre prodotti citati.

Galaxy Gear è indubbiamente il più caro ma è anche il più completo ed è quello che ha la migliore interazione con lo smartphone grazie ad un software di gestione veramente ben realizzato. Rispetto alle altre due proposte ha però un limite importante, attualmente: è compatibile solo con Galaxy Note 3, Galaxy Note 10.1 2014 Edition e ad ottobre con Galaxy S4 ed entro fine anno con Note 2 e S3. Volendo essere ottimisti sono 4 gli smartphone compatibili a fronte di un numero enorme permesso dallo Smartwatch 2 e dal Pebble.

L’esclusività scelta da Samsung è un’arma a doppio taglio e in un ottica generale è uno dei punti a sfavore di questo Gear. Se però avete la fortuna di possedere un Note 3, il Gear non diventa solo un orologio, ma un compagno veramente interessante da tenere al polso e uno strumento in grado di agevolare l’utilizzo del nostro smartphone.

Gestione Software e Galaxy Manager


Una delle prime caratteristiche che si apprezzano del Galaxy Gear è il software di gestione presente sul Note 3. Si chiama Gear Manager e permette di modificare praticamente qualsiasi parametro software all’interno dell’orologio, di scaricare applicazioni e di aggiornare lo smartwatch. La connessione, che ovviamente avviene tramite Bluetooth 4.0 a basso consumo energetico, permette di visualizzare le modifiche fatte dal Note 3 in tempo reale sul Gear.

Galaxy Gear (14)

Non solo sarà possibile modificare l’estetica dell’orologio, ma anche andare a editare opzioni e creare il proprio menu personalizzato all’interno della lista app presente nell’interfaccia dello smartwatch. Sarà praticamente possibile rendere assolutamente personale il Gear con le opzioni e funzionalità che maggiormente usiamo a portata di Swype.

La connessione tra orologio e telefono ha un’ottima stabilità e siamo riusciti a mantenere la conversazione attiva fino a 30 metri di distanza in campo aperto. La riconnessione è inoltre istantanea e il tutto viene segnalato da una vibrazione sull’orologio.

Applicazioni

Sono tante le applicazioni presenti di default sul Gear che permettono di gestire praticamente tutte le caratteristiche principali dell’orologio. Samsung ha poi scelto di non affiancare il Play Store per lo sviluppo del Gear ma di sfruttare il proprio Samsung Apps per la pubblicazione e creazione di applicazioni. Una scelta comprensibile ma che ribadisce quello che inizialmente abbiamo descritto: l’esclusività del prodotto per device Samsung.

Sebbene non sia praticamente ancora uscito e in mano a sviluppatori, sul Samsung App sono già presenti una 30ina di programmi e personalizzazioni che permettono di sfruttare alcune caratteristiche ulteriori dell’orologio o ancora personalizzarlo in modo maggiore con orologi più accattivanti e colorati. Tra queste segnaliamo Evernote, RunKeeper e molte altre che potete vedere nella nostra recensione poco sopra.

galaxy gear notificaGestione Notifiche e utilizzo del Gear


La versione che abbiamo in prova ha visto importanti aggiornamenti rispetto ai modelli provati a IFA 2013, segno che il Gear è ancora in pieno sviluppo e che molte funzionalità potranno essere implementate prossimamente. Un appunto doveroso visto che la gestione delle notifiche potrebbe cambiare e migliorare in modo praticamente totale con l’arrivo di nuovi aggiornamenti e del supporto di più applicazioni.

Allo stato attuale comunque il Gear permette di ricevere notifiche da praticamente tutte le principali applicazioni presenti sul Note 3, programmi Google compresi. La maggior parte delle notifiche però mostra soltanto il programma che ha ricevuto l’avviso e non permette la lettura completa dell’informazione sull’orologio. Dal Gear potremmo eliminare la notifica o premere ok per leggerla sullo smartphone in modo automatico, ovvero senza dover toccare il telefono che automaticamente si sbloccherà e aprirà il programma per leggere la notifica.

Questo avviene per quasi tutte le app ma per messaggi, chiamate e agenda è possibile leggere e interagire direttamente dal Gear senza usare il Note 3.

L’utilizzo attuale del Gear è comunque interessante in quanto è possibile visualizzare tutte le notifiche con avviso tramite vibrazione o suoneria e decidere se quella determinata info è interessante o meno in modo da prendere il cellulare in mano o lasciarlo in tasca. Quello che speriamo che possa arrivare è comunque la possibilità di vedere almeno mittente e oggetto di mail, nome della persona su hangouts e altre info necessarie a capire se effettivamente quella notifica è importante o meno.

Chiamare e messaggiare con Gear: da NERD o Utile?


Una delle caratteristiche più chiccherate da quanto il Gear è stato presentato riguarda la possibilità di telefonare direttamente dall’orologio. Non solo è possibile rispondere dal Gear, ma anche comporre numeri, fogliare la rubrica e parlare senza prendere il cellulare dalla tasca. La domanda: è utile questa funzione?

Galaxy Gear (19)

Inizialmente l’idea di telefonare con il Gear ci sembrava una cavolata e l’utilità scarsa. In realtà le situazioni in cui i Gear può essere molto comodo sono davvero tante. La qualità delle telefonate è buona, l’interlocutore ci sente bene anche nel caso in cui il microfono fosse distante e il volume dell’altoparlante posizionato sul cinturino permette di sentire l’interlocutore senza troppi problemi anche ad una distanza di 20/30 centimetri. Se siamo poi in un luogo con pochi rumori o in un ufficio, stanza, casa, la telefonata potrà essere portata avanti continuando ad effettuare le normali attività senza dover portare il Gear vicino all’orecchio per sentire.

Pensare di parlare con il Gear mentre camminiamo per strada è praticamente impossibile perchè sentiremo poco e comunque saremo abbastanza ridico. Ma dove il Gear in telefonata diventa perfetto? A nostro parere e dalle nostre prove in macchina! Salire in auto, ricevere una telefonata, vederla direttamente sull’orologio senza staccare la mani dal volante, rispondere con uno swype o vocalmente e poter parlare senza mai staccare la mani dal volante è sicuramente una comodità notevole. Inoltre, essendo la macchina un luogo chiuso e generalmente silenzioso, la qualità delle telefonate è davvero ottima sia per noi che ascoltiamo sia per chi riceve la nostra voce.

Per quanto riguarda la parte messaggi, il sistema di riconoscimento vocale è molto simile a quello che trovate su S Voice di S4 sebbene sia stato migliorato. Scrivere un sms vacalmente è fattibile ma la stessa operazione fatta con il telefono è più veloce e immediata. Certamente se avete le mani occupate o state guidando la possibilità esiste.

In definitiva l’utilizzo di chiamate e sms  da telefono è utile e realmente comodo solo in determinate circostanze e non è certamente la “killer application” del Gear. La possibilità c’è e sfruttarla o meno sarà una vostra scelta.

Batteria, Fotocamera e Multimedia


 Una delle informazioni che ha lasciato dubbi sulla gestione del Gear riguarda l’autonomia. le 25+ ore mostrate nelle slide di presentazione a Berlino non sono piaciute molto agli utenti e, tornando all’inizio della recensione, il Pebble riesce ad arrivare ad una settimana in paragone. Ovviamente è impossibile pretendere autonomia record per un prodotto che ha un display 320×320 pixel a colori e un hardware potente e caratteristiche particolarmente avanzate. Va comunque detto che le 25+ ore si fanno senza problemi con uso importante e i due gioni in uso orologio sono assolutamente alla portata.

Galaxy Gear (18)

La connessione Bluetooth 4.0 non consuma molto e il display non sembra avere particolari problemi nel far calare l’autonomia anche con accensioni prolungate.

La gestione multimediale al momento offre due macro aree: Fotocamera e Galleria Immagini; gestione Musicale.

La fotocamera permette di registrare video in HD di 15 secondi e scattare foto a 1366pixel di risoluzione massima. La qualità degli scatti è buona e anche i video sono discreti se pensiamo che vengono effettuati da un orologio. Autofocus, possibilità di utilizzare la Macro e buona fluidità nei video permettono di condividere le nostre missioni da 007 con una qualità più che accettabile. Se non siete agenti segreti fare foto e video con il Gear potrebbe non essere la vostra massima aspirazione. Va comunque detto che la gestione della galleria (che permette di vedere solo le immagini scattate col Gear) è rapida e presenta anche il pinch to Zoom.

Diversa invece la gestione musicale che diventa comodissima per la regolazione del volume e il passaggio tra canzoni. Non c’è molto di più e oltre alle informazioni sul brano non è possibile, al momento cambiare artista, cartella o elementi in riproduzione.

Conclusioni e Risposta alle domande più frequenti


Siamo arrivati alle conclusioni. Galaxy Gear è il primo smartwatch intelligente di Samsung e getta le basi per uno sviluppo importante di questo tipo di dispositivi. Le qualità sono molte e i limiti, difetti comunque si possono trovare quasi subito:

PRO:

  1. Hardware e Display
  2. Gestione software e connessione con Note tramite Gear Manager
  3. Possibilità di gestire chiamate
  4. Ottima visibilità al sole
  5. Vibrazione

CONTRO:

  1. Autonomia inferiore (per ovvi motivi) ai concorrenti
  2. Gestione notifiche migliorabile
  3. Ricarica tramite basetta e non microUSB classico
  4. Impermeabilità ridotta (solo resistente a schizzi)
  5. Compatibilità con pochissimi device Samsung (no al momento altri marchi)

Risposta alle domande più frequenti


VOTO: 7


 

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