Recensione Samsung IconX 2018: dimenticherete la parola 'cavo'

17 Febbraio 2018 579

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Provare certi prodotti è quasi deleterio, perchè tornare indietro poi è difficile. Questo pensiero balena in mente da qualche giorno, anche se con le Samsung IconX non è stato sempre e comunque amore, qualche incomprensione l'abbiamo avuta in questi due mesi di convivenza.

Come di consueto mi sono preso un bel periodo per provare questo tipo di prodotto, descrivere la qualità audio non è infatti semplice e non tutto si ferma lì, anzi, in questa situazione bisogna inquadrare la categoria, capire quali sono i migliori contesti d'uso e quando davvero fanno la differenza. Proverò quindi a raccontarvi la mia esperienza nei diversi scenari, spiegando volta per volta i Pro e i Contro. Ma prima di tutto diamo una ripassata sulla dotazione tecnica e facciamo il punto su cosa cambia rispetto al primo modello 2016 .

IDENTICO IL DESIGN, AUTONOMIA MIGLIORATA

Non sono cambiate affatto nell'aspetto, se confrontate con il vecchio modello ci rendiamo conto che Samsung non ha voluto puntare su questo nella seconda generazione. Al contrario, c'è un elemento in meno che ha permesso di ridurre leggermente il peso e controbilanciare con una batteria più capiente su entrambi gli auricolari. Nel dettaglio:

  • Peso: 8g (7g nel 2016)
  • Batteria: 82 + 82 mAh (47mAh nel 2016)
  • Autonomia: 4.5h di riproduzione (nostro test)
  • Case peso: 54,5g (52g nel 2016)
  • Case batteria: 340mAh (315mAh nel 2016)
  • Bluetooth 4.2 / Accelerometro / Prossimità / USB Type-C
  • Memoria interna: 4 + 4 GB (3.4GB liberi, come nel 2016)
  • Prezzo: 199€

Manca quest'anno il sensore cardio, elemento che è stato scarificato in favore di una migliore autonomia, fattore ormai fondamentale per questo tipo di accessorio e tallone d'Achille del modello precedente. Stesse identiche dimensioni per il case, adesso capace di fornire poco meno di due cariche complete reali, anche se è stato quasi impossibile stabilirlo con precisione.

Difficilmente le terrete 4 ore e mezza filate senza mai riporle nel case e, una volta chiuso l'astuccio, riparte subito la ricarica degli auricolari fino a che non raggiungono il 100% o li riprendiamo. Quasi sempre li rimetterete a posto quando ancora c'è un buon residuo di carica, un ottimo modo per non rimanere quasi mai a secco.

NEL LAVORO SCENARIO MIGLIORE, MA PARLATE FORTE!

Mi sto abituando a vivere in un mondo tech sempre più "hands-free", passatemi il forzato termine inglese che sta per "mani libere". Non utilizzo quasi mai Google Now o l'Assistant, sarà che lo trovo lento o non penso ancora al fatto che sia disponibile in italiano, ma con le IconX ho riscoperto questo modo d'interagire, senza dover necessariamente tener in mano il dispositivo mobile.

In ambito lavorativo mi sono trovato benissimo, l'audio in uscita nelle conversazioni telefoniche è chiaro, limpido, non cattura troppo il rumore ambientale e va quindi bene anche all'esterno. Comodissimo poi il fatto di poterne indossare solo uno a caso (entrambi svolgono le medesime funzioni) e dialogare senza fili, senza telefono, come con qualsiasi altro auricolare Bluetooth di nuova generazione. Il vantaggio delle IconX 2018 sta nel peso estremamente ridotto, ingombro limitato e fissaggio all'orecchio assicurato.

A differenza di altri auricolari non sporge molto, motivo per cui, devo esser sincero, mi sono ritrovato in situazioni imbarazzanti con la gente intorno che mi guarda e pensa che sia un pazzo che parla da solo. C'è questo rischio, vabbe', se ne faranno una ragione. Ho apprezzato anche l'audio ambientale, ovvero un audio ripreso dai microfoni degli auricolari e diffuso nelle nostre orecchie con qualche millesimo di secondo di ritardo (prevedibile). Utile per quando li indossiamo entrambi e vogliamo dialogare con qualcuno senza toglierle.


Il vero limite che ho riscontrato sta nel volume dell'audio dei microfoni. Molte delle mie conversazioni telefoniche avvengono durante gli spostamenti, sui mezzi, nelle metro, approfitto dei momenti "morti" per sentire un collega o aggiornarmi sulla situazione, ma se parlo a bassa voce so già cosa aspettarmi come risposta: "Gabri non ti sento, parla più forte".

Non dico bisbigliare, ma parlando a bassa voce e con rumore ambientale forte (penso proprio alla metropolitana o tram) le conversazioni possono esser complicate, tanto che, spesso, sono costretto a togliermi almeno uno degli auricolari, spegnere il Bluetooth nel telefono ed evitare così che si riaggancino automaticamente le IconX. La cosa migliore sarebbe toglierle e riporle nel case, ma è un "ovetto" che sta scomodo in tasca, non sempre lo avrete quindi a portata di mano. Insomma, mi piacerebbe poter alzare la sensibilità dei microfoni o una migliore implementazione, ma è un dettaglio, perchè basta parlare ad un volume normale per non aver nessun problema.

NELLO SPORT SONO OK, BASTA SCEGLIERE I CUSCINETTI GIUSTI

Attenzione nel scegliere la giusta misura dei cuscinetti in silicone, oltre alla coppia che trovate già sugli auricolari ne avete altre tre all'interno della confezione. Non prendete questa cosa alla leggera e cercate quella che sta più comoda, non la più stretta, soprattutto se avete in mente di utilizzarle per fare sport. Ho personalmente optato per i più piccolini che Samsung fornisce, anche con quelle ho sentito un leggero fastidio all'orecchio dopo un'ora circa di attività sportiva.

Le IconX non si muovono di un millimetro, sono ben ancorate grazie all'aletta in gomma che fa presa, non mi sono mai cadute accidentalmente. Mi piace molto l'idea di poter correre senza alcun filo che mi penzola sulla nuca e mi sbatte sul collo, ti senti davvero libero di andare senza troppe limitazioni. L'autonomia del nuovo modello permette poi di sfruttarle per un'intera sessione, seppur si tratti di una maratona di tre ore (sarei curioso di sapere con un tale sforzo la comodità o meno). Bella anche la possibilità di avere 3.4GB effettivi di spazio per archiviare la nostra musica e non esser così legati allo smartphone, ma sarebbe stato perfetto un approccio alla Gear Sport. Ci torno fra un attimo.

Non mi è invece piaciuto l'assistente vocale, soprattutto perchè doppio. Mi spiego. Tramite l'applicazione Gear si accede a Samsung Health, la piattaforma proprietaria con cui possiamo monitorare le nostre attività, non c'è l'opzione di collegare un'app terza. E bene, una volta cominciata l'attività vi ritroverete con il coach virtuale di Samsung Health e su un orecchio e quello delle IconX sull'altro, vi dicono cose diverse e fanno solo confondere. Possiamo disattivarli, è chiaro, l'ho già fatto, ma come uno stupido avevo dato per scontato che entrando su Health (tramite Gear) si disattivasse automaticamente l'uno o l'altro.

Consigli che ho comunque trovato difficili da comprendere, bisognerebbe settare tutto al minimo dettaglio, un programma preciso perchè si possano avere delle indicazioni mirate. Se avviate a caso, come ho fatto e faccio sempre io (e credo moltissimi di voi), i consigli lasciano un po' il tempo che trovano.

OTTIMO L'AUDIO, PER ASCOLTARE LA MUSICA SONO PERFETTE

Per effettuare il pairing con lo smartphone assicuratevi di aver aggiornato l'applicazione, pigiate sull'icona del Bluetooth che si trova nella parte posteriore del case accanto alla USB C e il gioco è fatto (gli auricolari devono esser all'interno). La cosa bella è che si attivano sfruttando il sensore di prossimità una volta indossati, ma se li tenete in tasca si agganciano spesso automaticamente.

Una volta indossati riceviamo un feedback acustico che ci avverte dell'attivazione, dopo di che possiamo goderci la loro comodità all'orecchio. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità offerta, non sono lontanamente paragonabili alle cuffiette in-ear, la struttura è diversa e le IconX isolano quasi completamente dall'ambiente esterno, offrendo un suono realmente limpido e corposo. I bassi sono curati, potenti, pare che ci sia un nuovo driver dedicato e vi assicuro che la piacevolezza in ascolto è evidente.

Non sento la necessità di sparare il volume al massimo, l'audio è disponibile direttamente dove serve e l'esterno è come dimenticato. Scorre davanti senza che si abbia un feedback acustico. Fate quindi molta attenzione se avete intenzione di sfruttarli per strada, mentre camminate, attraversate la strada o siete impegnati in qualsiasi attività che coinvolge veicoli o mezzi di trasporto. Se siete seduti su un treno o bus allora mettetevi comodi e godetevi la musica!

La qualità audio è davvero un plus per le IconX, la comodità d'uso e trasporto è un altro, soprattutto se pensiamo di poter caricare le nostre canzoni e lasciare il telefono a casa. Ma quanti di voi hanno degli MP3 sullo smartphone o sul PC (più probabile, su qualche vecchia cartella)? Io ne ho giusto un paio, non saprei cosa caricare visto che uso le piattaforme di streaming musicale come Spotify. Samsung lo sa bene e per questo ha integrato la possibilità di ascoltare offline le proprie playlist Spotify su Gear Sport e Gear Fit2 Pro, mi permetto di aggiungere che sarebbe calzato a pennello anche su IconX 2018, chissà, magari arriverà con un prossimo aggiornamento.

CONCLUSIONI E PREZZO

Samsung ed altri hanno compreso la necessità di realizzare cuffie che siano comode, poco ingombranti e, soprattutto, senza filo. Se la prima generazione ci aveva sorpresi ma non impressionati, a causa di alcune leggerezze di gioventù, posso invece dire che su questo modello quasi tutto sembra esser a proprio posto: parlo dell'ottima autonomia (4.5h secondo la mia esperienza), della comodità d'uso tramite tap, adesso più precisi, e la rapidità di connessione ai dispositivi mobili.

Non le definisco perfette perchè non lo sono nel rilevamento dell'attività fisica, spesso interpretano male una semplice camminata e non capisco il sistema che sta dietro l'assistente o coach virtuale, dovrebbe esser migliorata la comprensione su Samsung Health, che trovo fin troppo macchinoso e poco immediato. Quindi un hardware eccellente e prestazioni sopra la media che spiegano il costo di 199€, alto ma giustificato dalla qualità audio e l'esclusività. Insomma, non sono le "solite cuffie", adesso vediamo di migliorare lato software con un'app più intuitiva.

VIDEO

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Commenti

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Oliver Cervera

Il titolo dice che dimenticheremo la parola cavo. Io no.

Andee Kcapp

Perchè?

devilko

no queste hanno un sensore nel momento in cui le stacchi dall'orecchio si spengono.

Thomas Schietti

Dai Leslieeee, ce stai mettendo tutto te stesso per essere un gran f4n della mela.

Ungarus

Ommioddio grazie!

WryNail

Insomma, se ne parla un gran bene.
Perchè le scarti?

matteventu

Sicuramente non le Anker lol

Luca Bresciani

sopratutto a scoppiare in volo

Costantino Guglietti

Ringrazio tutti voi che avete risposto alla mia domanda. Come dice anche l'autore del post ( che ringrazio ) in questo ambito davvero vale il detto ; chi più spende meno spande. Inutile stare sempre a cercare e comprare oggetti di 50 euro, pensando di aver fatto un affare, se si vuole ascoltare musica con soddisfazione è meglio non aver fretta, mettere da parte almeno 3 biliettoni , e comprarsi un oggetto che finalmente ci soddisfi. Grazie e buone cose a tutti.

Michele Ruggieri

Personalmente nonostante le in-ear sembrino molto più performanti sulle frequenze basse, non riesco a sopportarle già dopo 5 minuti.

onlykekko

innanzitutto nel campo musicale riesco ad usare iphone "al volo" insieme ad iRig.
Ultimamente è compatibile anche con Android, ma con una sola app anziché 3, che comunque non funziona bene perché Android ancora non ha risolto pienamente il problema della latenza.
Non riesco ad utilizzare google assistant con la stessa semplicità di Siri (certo: dà più risultati, ma non si riesce ad utilizzare hands free completamente) per il motivo di cui sopra.
La sincronizzazione non è al livello di iCloud, dove mi ero anche dimenticato di salvare, in quanto tutto si sincronizza in tempo reale (note, foto, contatti, musica, rubrica, mappe, eccetera).
Quello che però mi disturba di più è la lentezza e l'approssimazione generale rivolta all'esperienza utente: le cose ci sono ma sono a volte "tirate via". Magari funzionano provando varie volte (vedi sensore impronte), magari sono concepite male (vedi sempre sensore che "legge" qualunque tipo di contatto e consuma batteria di continuo se tenuto in tasca o in borsa).
Premetto che io non ho intenzione di passare il tempo per configurarlo come la mia workstation di lavoro: non ho tempo e voglia per questo. Ho bisogno di qualcosa che funzioni da subito e che non richieda attenzioni per continuare a funzionare.
Già il fatto di dover svuotare regolarmente la memoria per me è un'operazione assurda.
Inoltre odio le mini-cornici. Preferisco piazzare i miei pollici per afferrare il telefono quando lo tengo in landscape e mi guardo un film lo utilizzo a mo' di volante con un gioco di corse.
Sarà più bello borderless ma lo trovo scomodissimo (come immagino sia anche iphone X).
Tutto questo - sia detto per inciso - è quello che voglio IO e non pretendo debba essere quello che tutti desiderano.

Matador

Ahahahah vero

Darkat

Ahahahah sport con le on-ear, aspetta ahahahahahahaahahahahahahahahah
E io sparo un sacco di minkiate eh
Si certo, ci vuole coraggio

Max

Io sarei tornato facendone bistecche

NEXUS

eh si, sono talmente esclusive che non le ha nessuno ahahhahaha
abbiamo capito che sei un p0ver0 tardo, ma cosa non capisci del mio commento: almeno non hanno la forma da ricarica oral-b come le apple che sono orrobili e chi le indossa sembra(lo è in realtà) un tardo!!!
Spiegami chi ha mai parlati di utilizzo o altro??
Lurid0 sfiga0 torna a mungere il tor0

Max

Ma tu spari un mare di minkiate... e per inciso normalmente sport lo faccio con “on-ear” con supporto posteriore.
Le AirPods le uso per quando sono “in trasferta” e mi mantengo comunque in attività nelle palestre degli hotel (o per una corsetta).
Le in-ear sono semplicemente scomodissime.

Spyro

Strano come non le avesse tuo cuggggino. --->non le hai mai provate.

Darkat

Si si lo so, ma io parlo della forma e dei difetti legati a questa. Poi correndo le cose cambiano, nonostante non cadano (non ho mai detto che cadono), si muovono nell'orecchio cambiando la direzione del suono e bisogna stare in continuazione e orientarle di nuovo. Non sono proprio fatte per lo sport

Darkat

Si vabbè Ahahah te esci sempre con questi siloggismi "se tu xxx allora NON yyy".
Io faccio palestra 4 giorni a settimana, uso gynrun come applicazione, in più un 5giorno faccio solo corsa. Uso le in-ear ma con i cuscinetti in memory foam che non danno alcun problema, nessun fastidio e si adattano perfettamente all'orecchio, sono ideali per lo sport.
Chi al contrario usa cuscinetti in silicone o le airpods/earpods, allora si che NON fa sport

Darkat

Gabriele, per le in-ear, sopratutto per la corsa, ti consiglio i cuscinetti memory foam, sono decisamente meno fastidiosi per indossare a lungo gli auricolari e sono ancora più isolanti

Fetta

L'universo parallelo portatore della sapienza assoluta, a cui puoi attingere solo all'ultimo livello della piramide, donando anima e corpo al culto della mela

Sagitt

Eccellono nel settore comodità ma non in quelli qualità audio (che comunque è ottima)

È questo che ti sfugge

Oliver Cervera

Jack, Jack, viva il jack!

onlykekko

De gustibus.
Basta essere consapevoli che alcune tecnolgie sono condivise, altre no.
One Drive esiste anche su iOs se è per quello, semplicemente io non lo utilizzo perché mi ripugna e non mi serve.
Poi esistono preconcetti duri a morire come quello dell'impossibilità di aggiungere allegati alle email mentre si scrive, da ios 10 Siri riesce a interagire (hallelujah) finalmente con le app di terze parti, come ad esempio whatsapp, l'espansione di memoria non esiste nemmeno sui recenti android.
Non dico che dalle parti di Cupertino siano tutte rose e fiori, altrimenti non avrei provato a cambiare dopo anni (Apple tira fuori novità con il contagocce e si chiude sempre più a riccio, praticando tra l'altro una politica di prezzo assurda), semplicemente - sommando pregi e difetti - ritornerò ad iphone.
Che non sarà il telefono perfetto per me, ma lo trovo più comodo, immediato e veloce per le operazioni che servono a me. tutto qua.
Quello che mi peserà più di tutto sarà la mancanza del jack da 3,5, ecco. Quello non lo mando davvero giù.

GioiaDom

Ragazzi ma il problema che quando il bussolotto è totalmente scarico e si inseriscono le cuffie al suo interno, le cuffie non si rendono conto che sono nel bussolotto e funzionano come se fossero nelle orecchie, per caso è stato risolto? riuscite a fare una prova? fono interessato a queste iconx 2018 però questo difetto mi ha bloccato.
grazie

RedRobin8

Sarà che uso un Note8 (bordi, batteria e dimensioni diverse) ma onestamente tutti questi problemi non li ho (la mia ragazza ha un S8 e veniva da iPhone come me ma anche lei non ha problemi ad arrivare a sera). Assistant (con i suoi limiti ovvio) è ottimo, molto meglio di Siri (testato in ufficio con i colleghi). Hai provato a dire "manda whatsapp a Pinco Pallino"? non ti chiede di scegliere l'app in quel caso. Lo split view lo trovo comodo e lo uso più di quanto credessi inizialmente (ma forse è merito del display del note).
Poi sarà che uso Office e OneDrive dato che considero Samsung Cloud un vincolo come iCloud.
Sono d'accordo sullo sblocco ma con Smartlock ho risolto perfettamente e non sento nessuna necessità relativamente all'impronta, sguardo o altro.
Comunque il mondo è bello perchè è vario. L'importante è essere consapevoli. Molta gente non sa perchè vuole quel prodotto (qualunque esso sia), non è critica e non sa giustificare la scelta. Io potrei dire che trovo insopportabile ad esempio non poter allegare ad una mail una foto ed un doc anche mentre sto scrivendo la mail. Non sopporto più mancanza di porte basilari e standard, la forzata scelta del display, la mancanza di espansione di memoria, il dual sim (molto comodo se usi una scheda KnowRoaming ad esempio), la mancanza di personalizzazione (Action Launcher ad esempio mi permette di avere anche 100 apps su una singola pagina e vedere comunque lo sfondo completamente cosa che non posso avere su iPhone perchè se metto una foto di famiglia...lasciamo perdere...), non trovo sopportabile non poter sfruttare tecnologie tipo DeX perchè Apple vuole che compri un iPad o un Mac. Il dover passare per iTunes ed essere vincolato come PC cui connetterlo (Play Music è online, posso scaricare quello che voglio da qualsiasi PC io voglia).
L'importante è essere consapevoli. Ciao

Dennis Lee

Concordo in tutto

Dennis Lee

Concordo le in ear sono scomode ma occhio che non tutti abbiamo le stesse orecchie e ormai fanno gommini di tutti i tipi. Anch'io preferisco le airpods ma non è mai detto

NEXUS

https://uploads.disquscdn.c...

NEXUS

fanno schifo e le ho provate, le ha un amico.
poi qua si parla di estetica e ovviamente un tardo come te non vedrà mai che sembrano ricariche oral-b,siete tardi

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

onlykekko

Google Assistant mi costringe ad usare le mani perché spesso mi fa scegliere quale applicazione utilizzare, ad esempio per salvare nel calendario samsung o quello google, idem per la rubrica se quel contatto ha più di un numero, quindi di fatto non lo utilizzo più mentre guido.
Bisogna sempre prestare molta attenzione al cloud samsung o al cloud google, di fatto utilizzabili entrambi ma nettamente più scomodi del sistema Apple di sincronizzazione.
In generale il sistema è diventato estremamente lento, lagga penosamente anche per comporre un numero di telefono: le ragioni potrebbero essere tante, ed è proprio questo il punto: non voglio un pc da configurare, ma uno smartphone da utilizzare.
Scopro che alcuni servizi che consumano batteria sono doppi o tripli e vanno ogni santa volta disattivati (salvo riattivarsi dopo poco).
Trovo estremamente scomodo e mal realizzato il sistema di sblocco.
A parte il riconoscimento facciale o dell'iride, spesso impreciso e che fa cilecca in base alle condizioni di luce ed è comunque lento al puto di dover muovere il telefono davanti alla faccia, è il sensore di impronte che mi lascia basito.
Io tengo da sempre il telefono in tasca e avverto di continuo dei "bzz" di avvertimento: quelli di quando il sensore non riconosce l'impronta. In definitiva: ogni volta che il sensore tocca qualcosa, fosse anche la stoffa della tasca interna, legge il tocco come impronta sbagliata.
Questo fa sì che le prestazioni della batteria calino drasticamente e che possa ritrovarmi, se per caso metto la mano in tasca, con il telefono sbloccato.
qualche giorno fa ad esempio è partita una diretta facebook dalla mia tasca di circa un'ora.
eppure lo utilizzo con la funzione apposita selezionata dalle impostazioni.
sempre nelle impostazioni si trova la possibilità di non far spegnere il display finché si guarda il telefono: non funziona.
Il display curvo è figo: ma all'atto pratico risulta solo scomodo.
Sì il telefono è così più stretto, ma provoca costanti riflessi dove c'è la curvatura e non serve assolutamente a nulla. La mancanza di bordi (altra cosa figa) però costringe a maneggiare sempre con attenzione il telefono, pena continui tap accidentali, specialmente sui bordi.
la batteria inoltre (S8 "non plus") dura veramente pochissimo, al punto che lo tengo costantemente in risparmio energetico rinunciando alll'OSD (che trovo un'idea bellissima, ndr).
non sono un utente che fa tante foto o video con il telefono, per quello ho una mirrorless olympus, quindi della qualità fotografica "superiore" rispetto ad iphone me ne faccio poco.
Ho notato un leggerissimo di samsung vantaggio con poca luce, ma comunque sempre si tratta, in entrambi i casi - di foto fatte da un sensore microscopico e da un "obiettivo" con qualche lillipuziana lente di plastica.
I video meglio iphone, se non altro perché la stabilizzazione non distorce gli oggetti posti ai bordi dello schermo, stiracchiandoli inesorabilmente.
Le features in più, tipo la suddivisione dello schermo in due con due app in contemporanea non l'ho MAI utilizzata: preferisco saltare da una all'altra con il multitasking, mi infastidisce che lo spazio sia poco. Va bene per un tablet, ma per uno schermo da me no di 6 pollici è solo u esercizio di stile.
Dopo quasi un anno non so ancora cosa farmene del tasto Bixby dedicato, se non disattivarlo con un aggiornamento samsung (per un po' ho provato a sostituirlo con Google assistant, ma non funziona bene: prima parte bixby, che chiama assistant e finito di chiedere a google ciò che si vuole, ritorna su bixby...).
Questa è la mia esperienza: un device con tantissime cose ma nessuna o poca attenzione ai particolari, tant'è che quelle tante cose spesso non funzionano o funzionano con una certa sufficienza.
Come esperienza personale ovviamente non pretendo debba essere quella di chiunque lo utilizzi.

Alzz

C'è poco da fare.... gli Airpods sono insuperabili!!

Giulk since 71'

No, e come dire che preferisco spendere soldi per qualcosa che eccelle in un settore che per un qualcosa di generico, perchè le icon x come le air pods non suonano certo come un dac di livello collegato a cuffie di qualità

Ma ripeto per l'ennesima volta, magari per chi usa quel tipo di cuffie è una spesa giustificata, io invece per il mio uso tipo non ne vedo proprio l'utilità

Sagitt

È come dire che un 2-in-1 tipo surface debba costare 400€ perché sono tuttofare

Midnight

Parli solo delle in-ear?

RedRobin8

In che senso riesci a fare meno? Io non trovo nulla che non si riesca a fare (se rapportato ad un iphone)

Giulk since 71'

Perchè come ho detto, queste cuffie sono tuttofare, non eccellono in nessun campo, non sono paragonabili come audio a un dac di qualità o delle cuffie serie per dire, ma è normale visto che come detto sono cuffie tuttofare

Ma ti ripeto, è probabilmente una cosa personale visto che trovo ben più giustificato spendere 200 o più euro per un dac o una cuffia che per queste icon x

onlykekko

Difatti è assurdo credere che le nostre preferenze siano le medesime per tutti gli utenti.
Io ritornerò ad iphone (contratto tim next) dopo aver sperimentato galaxy S8 con ben poche soddisfazioni (venivo da iphone 6, un po' vecchiotto).
Paradossalmente riesco a fare "meno" e con meno semplicità anche se il sistema è più aperto.
Non penso però e non credo che il mio percorso debba essere l'unico possibile.

Tony Musone

Ma che davvero? Se è un'inutile generalizzazione perchè poco dopo ribadisci lo stesso concetto?Tale e quale al Coma, proprio vero che si somiglia si piglia ;)

Gianni Papera

come fanno a non essere più pesanti, già solo il fatto della batteria.
Poi sono tutte in ear e io non le sopporto.
Sono semplicemente opinioni.

WryNail

Quindi le migliori quali sono?
Le Airpods? Le Zolo Liberty+? Le Icon X 2k18?

A quando un vero confronto tra le totaly wireless?

RedRobin8

vero. La mia era una battuta. come spero la tua. :)
Io ho fatto il percorso inverso. Da apple (partendo dal mitico primo 2G) ora sono felicemente accasato con un Note 8. E non lo cambiarei mai con un iPhone. Come non cambierei nemmeno un Oneplus 5T con un iPhone X (per capirci che non è il solo Note 8 che trovo superiore). De gustibus...

RBMK_1000

Oggetti tecnologici costosi che non ha senso comprare? Bah, generalizzazione inutile.

Ribadisco, se questi giocattolini fossero cuffie di alta qualità, allora ne capirei il valore. 200 euro esclusivamente per non avere il cavo sono oggettivamente una cifra folle.

Tu continua pure a capire solo la parte di discorso che ti interessa.

IL_Luca

sarebbe interessante un confronto con quelle che ha partorito la Bose: stesso prezzo per stessa tipologia di prodotto!

Ice Queen

Ah però,non lo sapevo ci fossero altri brand che,le facessero con lo stesso design.

onlykekko

nella recensione si lascia intendere chiaramente che la qualità audio sia buona e si scrive (cito) “pare che ci sia una driver dedicato ai bassi”.
Ora, considerato che recensire con un “pare che” fa abbastanza sorridere, l’utilizzo di due driver (immagino dinamici) non sarebbe cosa trascurabile e le differenzierebbe dai modelli simili in modo abbastanza netto.

onlykekko

Ci sono le eccezioni, come la mia.
Non pretendo che l’eccezione sia la regola, ma allo stesso modo non credo che chiunque provi un s8 non lo lasci più per ritornare ad iPhone.

Sagitt

scusami ma se paghi 180€ un dac non vedo perchè un prodotto 10 volte più complesso non possa costare uguale..... ma perchè tu preferisci il dac e il cavo questo debba costare 50€

è un controsenso.... proprio perchè pretendi qualità, se nel cablato la qualità la fa il dac da 180€, nel wireless lo fanno le airpods con le le loro feature e qualità costruttive.

Hey Aga!

Più che altro inutile sono cuffie per mobilità e sport non certamente per audiofili

Vash 3rr0r

Spero di No. Anche perché al mio amico hanno ritirato il telefono per un mese, smontato tutto lo smontabile dalla scheda madre, sostituita e rimontato. Io avrei preferito piuttosto un ricondizionato subito che tutto questo lavoro..

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