Samsung compra Corephotonics, la società che ha sviluppato lo zoom 10x di Oppo

29 Gennaio 2019 87

Aggiornamento 29/01:

Samsung ha completato l'acquisizione di Corephotonics per 155 milioni di dollari, almeno secondo quanto riportato da Calcalist. Al momento non sono ancora stati rilasciati i rispettivi comunicati ufficiali, ma secondo le fonti israeliane l'operazione sarebbe stata conclusa nel weekend.

Articolo originale - 28/01

Oppo ha da poco presentato una soluzione in grado di portare lo zoom ibrido 10x sugli smartphone, tuttavia pare che questa tecnologia potrebbe presto finire nelle mani di Samsung, per lo meno stando a quanto riferito dalla rivista israeliana Globe (in FONTE) a inizio mese.

La notizia era sfuggita ai radar di quasi tutte le testate, per poi essere nuovamente portata al centro dell'attenzione dai colleghi di Android Authority. Secondo quanto riportato, le trattative tra Samsung e Corephotonics - la società israeliana che ha sviluppato la tecnologia mostrata da Oppo - sarebbero già in fase avanzata, e la casa di Seoul potrebbe acquisirla per una somma compresa tra i 150 e i 160 milioni di dollari, assicurandosi quindi l'esclusiva su questo genere di soluzione e sugli oltre 150 brevetti detenuti da Corephotonics nel campo dei sistemi zoom, in grado di arrivare sino ad un ingrandimento 25x in modalità ibrida.

La chiusura positiva di questo accordo potrebbe avere ripercussioni non da poco su Oppo, che finirebbe per ritrovarsi tra le mani solo un interessantissimo prototipo senza la possibilità di utilizzarlo, rappresentando viceversa un importante vantaggio per Samsung.

Ricordiamo che il sistema zoom ibrido 10x sarà mostrato nel corso del MWC 2019 ed è frutto di un accordo di collaborazione stipulato lo scorso anno tra Corephotonics e Oppo.


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Commenti

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italba

Brevetti? Ma se uno zoom così lo si usa da decenni nelle macchine fotografiche compatte!

Nalin

Non metto in dubbio che Apple negli Usa abbia un forte richiamo, ma la guerra commerciale è molto più una vicenda politica che riguarda di striscio il consumatore finale, soprattutto su questi prodotti.
Sono molto nazionalisti, ma quando si tratta di spendere non guardano in faccia nessuno.
Per i servizi però nonostante siano arrivati dopo mi sembra che sia l'assistente vocale di amazon che quello di google abbiano poi riscosso successo, perchè con Siri no? Perchè qui, spendere 250 euro per un altoparlante con siri integrato, che fra l'altro è tra quelli più scarsi come assistente, è follia. Io per dirti ho acquistato un echo quando lo hanno lanciato in Italia anche per il fatto che costava decisamente meno. E ho un Iphone 7 come telefono principale.
Apple pay è arrivato da poco, ma al di la che esista già samsung pay io personalmente li ritengo inutili. Molto più utile avere uno standard per tutti.
Il noleggio rispetto allo streaming è un passo indietro, inoltre necessita di hw dedicato non a buon mercato.
I servizi, proprio per definizione dovrebbero girare un po' su qualsiasi piattaforma, altrimenti si rischia che con il tempo magari cambi device, cambi account, cambi dispositivo e ti ritrovi impossibilitato a fare quello che facevi prima a meno di acquistare nuovamente un loro prodotto.
Con Music lo hanno capito, non ci metteranno molto anche con il resto.

Luca Bresciani

bene

Itachi

Purtroppo no.
Lo zoom ottico in realtà provoca l'esatto opposto, è cioè una diminuzione dell'apertura del diaframma (e quindi di luce e profondità di campo).
Nessun software può colmare questo, ed è il motivo per cui a prescindere dallo spazio su un telefono è meglio usare 2-3 moduli sperati piuttosto che uno zoom ottico.

Molti siti stanno riportando questa notizia ma la verità è che è uno di quegli acquisti fatti per il know how, questa particolare soluzione (così com'è) non verrà mai usata sugli smartphone.

Marcomanni

Che mai potrà succede? Che lo realizzerà Samsung come fa già con tantissimi altri componenti.

Rudi Stival

Ti rispondo principalmente al terzo punto, ti basti pensare che da noi arriva sempre tutto dopo, vedi Siri o Apple Pay (pay cash tra l’altro deve ancora arrivare), servizi come magazine o il noleggio di film in streaming (servizio tanto caro a chi ha una Apple TV)... insomma, questi sono i primi che me ne vengono in mente ma sono abbastanza certo che possano essercene altri, anche a livello di mappe e servizi non prettamente legati all’iphone di per se ma all’ecosistema della mela morsicata.

Inoltre, non credo tu possa negare il fatto che negli usa iPhone e lo smartphone predominante, ed è vero che è seguito da Samsung ma appunto stiamo parlando di un’azienda koreana e non cinese come invece lo è Huawei, per quanto possano sembrarti simili e geograficamente/politicamente vicine, sono 2 cose completamente diverse soprattutto a livello rapportuale con gli USA.

xpy

Molto difficile che arrivi prima di s11

delpinsky

Sarebbe interessante avere una dichiarazione di OPPO in proposito.
Chissà se avevano già stipulato accordi con Corephotonics per la produzione di massa di un loro top di gamma con questa tecnologia e cosa succederà adesso che Samsung ha acquisito la società.

deepdark

Poveraccio, ha uno ziomì da 100 euro, non si può permettere che quello e pateticamente cerca di buttare merd@ dove non può arrivare.

Nalin

1) non mi sembra che le persone si facciano problemi ad acquistare Samsung piuttosto che huawei, anche se sono una koreana e l'altra cinese.
2) Questo vale per moltissimi smartphone, e comunque ora non è neanche così vero visto l'importo delle rate che dovresti pagare.
3) Negli Usa non è che funzionano meglio, ma solo che vendono più Iphone visto che funziona solo tra i loro device. Quali altri servizi funzionano "meglio"?

Rudi Stival

Si, non metto in dubbio che in America Huawei sia molto meno conosciuta rispetto a quanto lo é nel nostro mercato, anzi, nel mercato americano gli iPhone sono all’apicr della Catena alimentare, forte il fatto che:
1) sono prodotti (nb prodotti=\=assemblati) da una azienda Americana.
2) hanno un prezzo più competitivo ed accessibile soprattutto se abbinati ad un abbonamento.
3) in America i servizi offerti da Apple funzionano davvero e sono utilizzatissimi, ad esempio iMessage e il loro programma di messaggistica principale.

In ogni caso poco diffuso non significa sia vietata la vendita.

Aster

Se non li puoi battere li compri :)

Massimo

guarda se chiedi ad un americano cosa e huawei ti rispondono e una cosa da mangiare? e huawei e il secondo produttore al mondo lol

Ezio

Entrare solo per essere sm3rdati is for utonto samsung without vasellin

Ezio

3) gli hanno venduto un brevetto che loro hanno già superato quindi fregacazzi sui loro smartphone avranno già di meglio da installare

Ezio

Ma fai pure Scredici. Questi non sanno implementare le cose che riciclano da anni figuriamoci un modulo appena acquistato

AndreW

Sarà presente il 10X con Note 10 oppure S11 nel 2020?

Rudi Stival

Che io sappia (libero di essere smentito), ne era stato vietato l’uso allo staff governativo. Huawei e altre aziende cinesi sono state escluse e bandite a livello di infrastrutture, non solo negli USA ma anche in altri grandi paesi (vedi da noi che anche la Germania sembrerebbe voler negare l’accesso ai bandi) , ma i telefoni possono ancora essere liberamente venduti.

eric

....più che altro direi......NON VOLENDO incrementare la dimensione del sensore........

Dark!tetto

Si, attualmente ho una Olympus con questo sistema, vecchiotta sicuramente, una 5 Megapixel ma che fa foto migliori della Sony più recente con tre volte i suoi pixel (parte del problema come accennato da te su dei sensori cosi piccoli)

E K

Esatto, ma se non si scrive "innovazione" o "rivoluzione" nei blog, non vendono.

E K

Le compatte rugged della Olimpus, Nikon, Pentax e Lumix usano il sistema da un decennio.

Le foto sono assolutamente accettabili (ho una pentax di questo tipo, dal 2012), il problema di fondo é la dimensione del sensore che per forza di cose é molto più piccolo di uno senza periscopio.

In aggiunta, per sensori ad altissima risoluzione subentra il problema della diffrazione luminosa, oltre ovviamente ad un diafframa abbastanza chiuso.

Demetrio Marrara

Faccio discorsi di questo tipo perché mi interessano conoscere i dettagli di ogni aspetto. Non di certo perché mi importi chi paga Oppo o per andare contro Samsung. Chi mi conosce qui sul blog sa che non sono un fanatico di alcun marchio.

Dark!tetto

Circa 16 anni (vado un pò a memoria) uscì la prima minolta super compatta con Zoom periscopico 3x, poi fu acquisita da Sony che lo mise sulla T1 o T100 e poche successive. La differenza con i sistemi tradizionali era troppa e hanno abbandonato l'idea. Non credo sia diversa questa, se non per il fatto che il software potrebbe compensare le mancanze.

Alla fine tutte le soluzioni in campo fotografico su smartphone sono la versione miniaturizzata di soluzioni esistenti da decenni su SLR, DSLR, CSC e compatte

E K

Prova una qualsiasi rugged-cam e poi dimmi. Personalmente la trovo una soluzione accettabile.

onlykekko

ma infatti.
fermo restando che con l'AI si possono fare mezzi miracoli, la qualità fotografica è però ancora soggetta a leggi fisiche.
ho il dubbio che quasi quasi possa convenire uno zoom digitale rispetto a quello che verrà fuori con questa soluzione. staremo a vedere.

E K

Con "sviluppare una tecnologia" ho sempre immaginato che si partisse da un'idea, la si sviluppasse e si presentasse qualcosa di nuovo al mondo.
A quanto pare oggigiorno sviluppare e adattare sono sinonimi.
Questa soluzione con prisma é usata da decenni in tantissimi ambiti, ed un esempio banale sotto gli occhi di tutti sono le fotocamere rugged.

Massimo

perche gli americani bloccano i device cinesi

kalabro

Credo che quando si vende qualcosa, ci siano accordi che prevedano il mantenimento di precedenti contratti, ammesso esistessero.. cosa cambia a chi paga Oppo? se aveva in essere accordi con il pagamento di licenze, queste vengono trasferite in samsung... ammesso che quest'ultima non preveda di usarle in esclusiva andando a rompere detto contratto, magari pagando minime penali.. non sappiamo nulla....

iclaudio

pesce grosso mangia pesce piccolo

Alex Dimax

E ti dirò di più. Per una soluzione del genere non oso immaginare la qualità delle lenti che ci vuole...E siccome non si può andare oltre con i prezzi, dovranno scendere a compromessi come qualità

Ma a questo punto conviene fare quelle Liquid Lens..che occupano pochissimo spazio rispetto al sistema attuale e sono molto versatili

Demetrio Marrara

Quindi ora le cose si mettono così:
- Oppo paga le licenze per usare la tecnologia sui suoi prossimi device e Samsung ci guadagna;
- Oppo non paga nulla e si ritrova a:
1) cestinare i prodotti che aveva intenzione di lanciare;
2) fregarsene e rischiare una causa con Samsung;

Top Cat
Rudi Stival

E perché mai non dovrebbero?

Artorias

Entrare per leggere un articolo interessante is for the bois

Entrare solo per leggere ezi0 rosicar3 is for the men

Paolo C.

Il problema fisico è dovuto alle dimensioni del sensore. Le attuali foto sono già ottime ma in termini di hardware si sono raggiunti i limiti tecnologici. Google sopperisce al problema lavorando di AI e di velocità di scatto. Sostanzialmente non potendo più incrementare le dimensioni del sensore e la densità di pixel si lavora su scatti multipli ed elaborazioni dell'AI per ottenere la foto migliore. Avere più sensori permette di risolvere parzialmente il problema.

M3r71n0

... e più in alto. Praticamente ovunque.
Alla fine parla più lui di samsung di quanto facciano gli amanti del marchio.
XD

M3r71n0

Buona cosa per il Note 10

SteDS

Bho vedendo l'implementazione di Google direi che via software si può lavorare con ottimi risultati anche sulla singola fotocamera e in questo caso avremmo i vantaggi dello zoom ottico fino 5x (10x ibrido)

Paolo C.

Oppo non ha ricercato una beata mazza. Ha solo fatto un accordo con un'azienda che deteneva i diritti di una tecnologia interessante. Se fosse stato strategico per Oppo probabilmente avrebbero acquistato la tecnologia prima.

Paolo C.

Le lenti in teoria si possono togliere. La luce viene catturata dall'apertura focale. Le lenti servono a stabilizzare e mettere a fuoco l'immagine. https :// www. tomshw. it/smartphone/smartphone-creata-una-fotocamera-senza-lenti/
Il vantaggio è che potresti fare un sensore di dimensioni di vari centimetri senza dover sottostare ai limiti di lunghezza focale imposti dallo spessore dello smartphone.

Ezio

Ahahahahahahahahahahahahah l'innovazione ora è acquistare chi ti fa il cul0 da anni su ricerca e sviluppo avendo meno della metà dei tuoi guadagni. Questa mossa sarà servita solo ad essere superata nuovamente da huawei o di nuovo la stessa oppo.

Ezio

Gliel'hanno venduta perché loro sono già allo step successivo, dare gli scarti alla concorrenza è una tattica famosa

Peccato che le lenti non puoi assolutamente togliere perché il sensore non avrebbe niente che lo aiuti a catturare la luce.
La soluzione sono le Liquid Lens

Paolo C.

No. Il limiti fisici di apertura e lunghezza focale non potranno mai essere superati. Al momento è solo l'utilizzo combinato delle varie fotocamere + AI a generare immagini di qualità superiore. La vera soluzione sarebbe l'eliminazione in toto delle lenti.

sagitt

Questa cosa è davvero ottima. Certo spreca un pó di spazio ma per me ne vale la pena

momentarybliss

Mossa in stile Apple molto intelligente, certo è da vedere la resa effettiva di questa tecnologia

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