Samsung Galaxy Note 9, riprova dopo 7 mesi: Android Pie lo migliora ancora

10 Marzo 2019 492

Galaxy Note - Galaxy Note 9: ne ha fatta di strada il phablet per eccellenza in questi sette anni, a partire dalle dimensioni dello schermo (5,3” sul primo modello lanciato sul mercato a fine 2011, 6,4” oggi) fino al design, senza trascurare hardware, software, interfaccia grafica e tutte le funzionalità che sono state man mano introdotte.

Abbiamo voluto sottoporre a una riprova lo smartphone di Samsung a distanza di sette mesi dal suo annuncio per cercare di capire come sia cambiato in questo lasso di tempo e, soprattutto, se valga ancora la pena acquistarlo in questo 2019 di pieghevoli e display bucati. Ci sono due componenti in particolare da tenere in considerazione:

  • la S Pen
  • il prezzo
82.95 x 146.85 x 9.65 mm
5.3 pollici - 1280x800 px
76.4 x 161.9 x 8.8 mm
6.4 pollici - 2960x1440 px

È ovvio che il giudizio su Note 9 non possa dipendere solamente da questi due aspetti, ma ritengo che possano rappresentare gli elementi su cui soffermarci maggiormente nel fare la nostra scelta d’acquisto. Il pennino è pressoché unico nel suo genere (Mate 20 X ce l’ha, come abbiam visto nella recensione, ma è ancora troppo acerbo), e fornisce al Note 9 un segno distintivo rispetto alla concorrenza (serie Galaxy S inclusa).

E il prezzo? Al day 1 Galaxy Note 9 costava 1029€ in versione 6/128GB e 1279€ nella variante da 8/512GB, e oggi lo si può trovare online attorno ai 600€. Da valutare con attenzione.

NOTA: nella riprova ho cercato di fornire alcune indicazioni distinguendo tra il funzionamento dello smartphone dopo 7 mesi di utilizzo (dunque "usato") e le sue caratteristiche e prestazioni qualora venisse acquistato nuovo oggi. L'intenzione è quella di aiutare a capire come sia cambiato il Note 9 nel tempo (con gli aggiornamenti ricevuti e la sua usura quotidiana) e in quale fascia si vada a posizionare sul mercato da nuovo confrontandolo con l'offerta attuale dei vari produttori.

8.8 Hardware
5.9 Qualità Prezzo

Samsung Galaxy Note 9

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SAMSUNG GALAXY NOTE 9 - SPECIFICHE TECNICHE

  • OS Android 8.1 Oreo - aggiornato a 9 Pie
  • Dimensioni: 161,9x76,4x8,8mm per 201 grammi
  • Certificazione IP68
  • Infinity Display dual edge Super AMOLED da 6,4” QHD+ 2960x1440 18,5:9, densità di 516ppi
  • SoC Exynos 9810 octa-core con GPU ARM Mali-G72 MP18
  • 6/128GB (modello della riprova) | 8/512GB, slot microSD fino a 512GB
  • Dual SIM (SIM 1 + SIM 2/microSD)
  • Connettività 4G LTE Cat. 18, WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0 LE, NFC, USB Type-C, jack audio da 3,5mm, GPS, Glonass, BeiDou, Galileo
  • Supporto a Samsung DeX
  • S Pen con tecnologia Bluetooth, punta di 0,7mm, 4096 livelli di pressione, 30 minuti di autonomia con 40 secondi di ricarica e raggio d’azione fino a 10 metri (S Pen gialla con Note 9 Ocean Blue, in tinta nelle altre colorazioni)
  • Sensore delle impronte digitali sulla scocca posteriore
  • Sensore per la rilevazione del battito cardiaco
  • Scanner dell’iride e riconoscimento facciale
  • Speaker stereo AKG con tecnologia Dolby Atmos
  • Sistema di raffreddamento a liquido-carbonio
  • Fotocamera anteriore da 8MP f/1.7
  • Doppia fotocamera posteriore con Dual OIS: 12MP f/1.5-2.4, OIS + 12MP f/2.4, OIS, zoom ottico 2x
  • Registrazione video fino a 4K @60fps, slow-mo HD @960fps
  • Batteria da 4000mAh con ricarica veloce (cavo e wireless)
  • Colorazioni: Ocean Blue, Midnight Black, Lavender Purple
ESTETICA E PORTABILITA’

Tra le mani ho un Samsung Galaxy Note 9 in colorazione Ocean Blue (dunque con pennino giallo) nella versione con 6GB di RAM e 128GB di memoria interna. L’ormai consueto form factor 18,5:9 ne facilita l’impugnatura nonostante il generoso display da 6,4”, anche se rispetto ad altri smartphone provati (o riprovati) lo definirei leggermente più scivoloso, vuoi per il (bel) vetro liscio sul retro, vuoi per i bordi edge curvi della parte frontale. Tutto sommato basta una cover - magari non troppo invadente per non nascondere l’estetica - e il problema è facilmente risolto: in questo modo siamo in grado di proteggere la scocca che, nonostante i materiali premium utilizzati da Samsung (Gorilla Glass 5 e alluminio anodizzato) trovo sempre un po’ troppo soggetta a segni e ammaccature. Meglio proteggerlo, dunque.

Il display, si diceva, è grande, ma chi compra un Galaxy Note 9 lo schermo lo vuole così, adatto a soddisfare le esigenze in ambito lavorativo o anche solo (ri)creativo. E la S Pen si adatta perfettamente alle dimensioni del pannello, scivolando dolcemente (leggasi con precisione e fluidità) sul display, acceso o spento che sia.

DISPLAY

A proposito di display, a distanza di sette mesi ci troviamo ancora davanti a uno dei migliori pannelli Super AMOLED in circolazione. Al di là della valutazione A+ ricevuta da DisplayMate, preferisco soffermarmi sulla mia personale esperienza quotidiana senza scendere troppo nei dettagli prettamente tecnici: nella pratica, luminosità, contrasto e precisione cromatica sono davvero al top, rendendo piacevole la navigazione sul web e la visualizzazione di contenuti multimediali in qualsiasi condizione ambientale, anche sotto la luce diretta del Sole. In più, Samsung offre la possibilità di personalizzare diversi parametri, dalla luminosità adattiva all’attivazione del filtro Luce blu, dalla modalità notte (quanto è bella l’interfaccia scura!) fino alla risoluzione (HD+, FHD+ e WQHD+) e alla modalità dello schermo (adattivo, Cinema AMOLED, Foto AMOLED, Di base). Dunque massima libertà di regolazione per soddisfare al meglio le necessità di ciascun utente. Per la cronaca, la mia scelta è ricaduta su:

  • luminosità manuale (dunque non adattiva)
  • modalità notte sempre attiva
  • schermo adattivo con equilibrio tra colori freddi e caldi
  • risoluzione massima (2960x1440)

Dopo 7 mesi:

  • Nessuna imperfezione, nessun pixel bruciato o problemi di varia natura. La qualità del pannello è evidente (non è certo una novità per Samsung), e anche dopo diversi mesi di utilizzo non ho notato nessuna forma - anche minima - di degrado qualitativo. Come nuovo, insomma.

Acquistato nuovo oggi:

  • I produttori di smartphone cercano di introdurre ogni anno piccole o grandi novità, affidandosi a tecnologie sempre più evolute e soluzioni (più o meno) innovative. Anche dal punto di vista dei pannelli i miglioramenti sono costanti, ma nonostante ciò ritengo che Note 9 abbia ancora uno dei migliori display presenti sul mercato.
COME VA

Exynos 9810 è il cuore pulsante dello smartphone, gestisce al meglio il suo funzionamento e non si scalda particolarmente, grazie anche al sistema di dissipazione del calore che viene trasportato verso l’esterno attraverso una lamina in carbonio. Ora il SoC che troviamo all’interno di Note 9 (ma anche di S9 ed S9 Plus) è stato “soppiantato” dall’Exynos 9820, realizzato con processo produttivo a 8nm LPP FinFET (a 10nm per il 9810) ancora più performante, con NPU dedicata e modem LTE Advanced Pro. Per avere prestazioni superiori, dunque, meglio virare su Galaxy S10, S10e ed S10 Plus.

Ad ogni modo, tutto gira a dovere, sia in multitasking che durante le sessioni di gaming più esigenti.

Dopo 7 mesi:

  • Non ho notato differenze rispetto al day 1, i frequenti aggiornamenti software (di cui parleremo a breve) lo hanno mantenuto sempre reattivo, anche ora che Android 8.1 Oreo e la Samsung Experience 9.5 sono stati sostituiti rispettivamente da Android 9 Pie e One UI.

Acquistato nuovo oggi:

  • L’evoluzione della tecnologia è terribilmente rapida, e un prodotto lanciato 7 mesi fa viene esageratamente considerato già “vecchio”. Seguendo questa linea di pensiero, Samsung Galaxy Note 9 si posiziona oggi un gradino sotto gli smartphone di nuova generazione, anche se mi sento di aggiungere che nell’utilizzo quotidiano che solitamente fa un utente medio le differenze non si notano. Ci sono, basta confrontare le schede tecniche, ma non sono così evidenti come spesso il mercato ci fa credere.
S PEN

Ecco il vero “plus” di Note 9: il pennino. Ho avuto la fortuna di testare recentemente Mate 20 X e la sua M Pen, potendone così cogliere in modo più approfondito le differenze. La soluzione implementata da Huawei funziona bene, non c’è che dire, ma l’ecosistema della S Pen di Samsung resta il migliore in assoluto con Air Command e le tante funzionalità a cui è possibile accedere semplicemente avvicinando il pennino allo schermo. Cambia anche il “feeling”: più morbido il tratto su Note 9 con la punta in gomma, che su Mate 20 X è invece in metallo e, di conseguenza, più dura.

Ecosistema, si diceva, arricchito dalla possibilità di utilizzare la S Pen come telecomando grazie al modulo Bluetooth integrato: con il pennino si scattano foto, si mette in pausa un video, si naviga nella galleria del telefono e si gestiscono le presentazioni da remoto, tutto semplicemente premendo il pulsante fino a 10 metri di distanza. La S Pen è completamente personalizzabile, offrendo agli utenti tutti gli strumenti di cui si ha bisogno: basta accedere al menu impostazioni dedicato, e si potranno selezionare le singole azioni per ciascuna app da associare quando viene premuto il pulsante.

Senza dimenticare la possibilità di prendere appunti a display spento (utile in ambito lavorativo e non solo) e di personalizzare la propria emoji da condividere con gli amici tramite Messaggio live (non “indispensabile”, per carità, ma pur sempre divertente).

DeX

L'interfaccia desktop si migliora ulteriormente rispetto al passato: niente basetta, basta solamente un cavetto o un adattatore USB Type-C - HDMI e si potrà sfruttare il nostro Note 9 con uno schermo esterno. Anche in questo caso, riconosco la maggior praticità e completezza della soluzione di Samsung rispetto a quella di Huawei con la modalità EMUI Desktop: ad esempio, trovo estremamente comoda la possibilità di continuare ad utilizzare lo smartphone anche quando DeX è attivo, ed ho apprezzato le tante regolazioni disponibili, inclusa quella della risoluzione di uscita che arriva fino a 1440p.

Tutte le informazioni su Samsung DeX le trovate nel nostro articolo dedicato QUI.

FOTOCAMERA

Samsung ha dotato Galaxy Note 9 dello stesso comparto fotografico di Galaxy S9 Plus:

  • Fotocamera anteriore da 8MP f/1.7
  • Doppia fotocamera posteriore con Dual OIS: 12MP f/1.5-2.4, OIS + 12MP f/2.4, OIS, zoom ottico 2x

In attesa di testare con cura le fotocamere della gamma Galaxy S10 (QUI trovate la recensione della versione Plus), non si può che parlare bene dei risultati che si ottengono sia in modalità punta-e-scatta che Pro. Apprezzo i suggerimenti forniti dall'intelligenza artificiale, che notifica su schermo se una foto scattata è mossa, se il vetro che copre i sensori è sporco o se addirittura il soggetto inquadrato aveva gli occhi chiusi (la modalità è comunque disattivabile rapidamente), così come mi piace il riconoscimento della scena che imposta automaticamente i parametri per ottenere il risultato migliore possibile.

Focus sui dettagli e l'effetto sfocato

Preferisco la qualità del sensore con diaframma ad apertura dinamica, meno il tele con zoom 2x in cui si perdono alcuni dettagli e il rumore a volte è un po' troppo invasivo. Nonostante questo, i colori sono brillanti (fin troppo, a volte), i contrasti bilanciati e, in generale, la lettura della scena è interpretata correttamente. Rispetto al software iniziale, la fotocamera di Galaxy Note 9 è migliorata nel tempo, specie con l'introduzione di un aggiornamento rilasciato lo scorso settembre in cui è stata aumentata la qualità degli scatti HDR ed è stato ridotto il rumore nelle foto notturne.

Resta però il limite di una luminosità a volte fin troppo elevata quando si lascia la fotocamera in automatico, che comunque può essere sempre corretta manualmente con un rapido swipe sullo schermo. Si perde qualcosina di notte (ma cosa si può pretendere?), e in questi casi apprezzo l'IA Huawei che permette di ottenere risultati - spesso - eccellenti. Molto bene anche l'effetto bokeh: i contorni sono ben delineati e l'effetto finale è davvero piacevole.

Stesso discorso vale per i video, che possono essere registrati fino a 4K @60fps e risultano stabili e ben bilanciati. Rispetto al passato, riscontro una miglior elaborazione dei colori, ora meno "sparati" e più equilibrati. La messa a fuoco è rapida e puntuale, e lo slow motion @960fps restituisce brevi clip di grande impatto.

Dopo 7 mesi:

  • La doppia cam posteriore è migliorata grazie agli aggiornamenti ricevuti nel tempo (vedi sopra) che hanno limato alcune imperfezioni e ottimizzato le prestazioni.

Acquistato nuovo oggi:

  • Rientra ancora tra le migliori in circolazione, questo è sicuro, anche se la concorrenza è sempre più spietata con l'arrivo sul mercato degli smartphone di nuovissima generazione: Galaxy S10, S10 Plus e Nokia 9 PureView sono solo alcuni di questi. Se si opta per un Galaxy Note 9, comunque, si va sul sicuro.
BATTERIA

Parlare di batteria è sempre rischioso: i fraintendimenti sono dietro l’angolo, l’uso di uno smartphone è sempre (ovviamente) soggettivo e tanto dipende da cosa si ha installato sul telefono, dalle ore di schermo attivo, quanto si utilizzano le app e quali di queste restano sempre attive in background. Parto però dall’unico dato oggettivo: 4000mAh. Si tratta della batteria più capiente mai installata su un Galaxy Note, ben 700mAh in più di quella “castrata” vista sul Note 8. Partiamo da un discorso in termini “relativi”: a differenza del modello precedente, l’autonomia è migliorata sensibilmente (era quasi impossibile arrivare a sera col phablet 2017), e in questi mesi di utilizzo la batteria ha mantenuto prestazioni costanti senza segni evidenti di degrado. Anche con il passaggio a Pie (con One UI) non ho notato variazioni di rilievo, e posso ritenermi soddisfatto. Non sono “entusiasta”, ma moderatamente “appagato”. Buono l’amperaggio, ma forse c’è ancora margine per un miglioramento.

Dopo 7 mesi:

  • nessun degrado particolare, 7 mesi rappresentano ancora un lasso di tempo troppo ristretto per riscontrare decadimenti prestazionali della batteria.

Acquistato nuovo oggi:

  • la batteria è in linea con tanti altri top di gamma di dimensioni e prestazioni analoghe, comunque un ottimo passo avanti rispetto a Note 8.
AGGIORNAMENTI

Da quando è uscito sul mercato, Galaxy Note 9 ha subìto un’evoluzione consistente: Android 8.1 Oreo è stato sostituito da Pie, mentre la Samsung Experience 9.5 ha lasciato spazio alla One UI, più elegante, semplice e minimale, progettata per focalizzarsi al meglio sulle attività desiderate come ricorda lo stesso produttore sud coreano con il motto “Made to Focus”.

Ciò che sto apprezzando maggiormente è la modalità notturna, che tengo attiva anche di giorno per dare un tocco più “elegante” all’interfaccia con neri meno stancanti rispetto agli sfondi bianchi della UI standard.

Senza soffermarmi troppo sulle novità introdotte da One UI (per questo consiglio di dare un’occhiata all’articolo relativo al suo annuncio e al video introduttivo pubblicato da Samsung), voglio sottolineare gli importanti aggiornamenti ricevuti nel tempo dal Note 9: non solo Android 9 Pie e One UI, ma anche tanti update mensili (l’ultima patch di sicurezza ricevuta è datata 1 febbraio 2019) e, finalmente, Bixby in lingua italiana (QUI i dettagli del rilascio). In più, da pochi giorni il tasto fisico presente sul bordo sinistro dello smartphone con cui si richiama l’assistente di Samsung può essere riprogrammato direttamente dal menu Impostazioni, senza dunque ricorrere a escamotage “esterni”. Bixby resta ovviamente disponibile sul telefono (tramite una pressione prolungata del tasto), ma il singolo o il doppio click possono essere destinati (NB: o uno, o l’altro) a richiamare un’app di nostro gradimento. Al momento tra queste non rientrano Alexa o Assistant, ma sembra che possa trattarsi di un bug temporaneo. Anche io non sono riuscito ad impostare l’assistente di Google (è stata la prima cosa che ho cercato di fare appena Samsung ha rilasciato l’aggiornamento…), chissà se nelle prossime settimane ci saranno novità a riguardo. Speriamo.

ALTERNATIVE
73.8 x 158.1 x 8.5 mm
6.2 pollici - 2960x1440 px
74.1 x 157.6 x 7.8 mm
6.4 pollici - 3040x1440 px
74.9 x 157.5 x 8.2 mm
6.41 pollici - 2340x1080 px
76.7 x 158 x 7.9 mm
6.3 pollici - 2960x1440 px
77.4 x 157.5 x 7.7 mm
6.5 pollici - 2688x1242 px
72.3 x 157.8 x 8.6 mm
6.39 pollici - 3120x1440 px
74.2 x 156.7 x 9.6 mm
6.42 pollici - 2340x1080 px
85.4 x 174.6 x 8.15 mm
7.2 pollici - 2244x1080 px
77.75 x 160.15 x 8.4 mm
6.2 pollici - 2160x1080 px
76.4 x 161.9 x 8.8 mm
6.4 pollici - 2960x1440 px

Difficile parlare di alternative per il Samsung Galaxy Note 9, “unico” nel suo genere con la S Pen integrata che ci consente di accedere a tante funzionalità dedicate. Ho dunque suddiviso gli smartphone in due gruppi, uno più incentrato sulle dimensioni dello schermo e sul livello di prestazioni da top di gamma, l’altro relativo alle (poche) scelte dotate di pennino:

__

CONCLUSIONI

Samsung Galaxy Note 9 è uno smartphone equilibrato, con un’interfaccia grafica decisamente migliorata nel tempo che dà accesso a una serie di funzionalità uniche nel panorama degli smartphone grazie alla S Pen. Ogni anno che passa il pennino è sempre più preciso e gradevole da utilizzare, e la connessione Bluetooth lo completa ulteriormente. Sono curioso di scoprire cosa avrà in serbo Samsung per la prossima generazione.

In 7 mesi lo smartphone ha subìto una piccola rivoluzione con l’arrivo di Android Pie e di One UI: l’interfaccia è migliorata ed è molto gradevole, la velocità e le prestazioni non si discutono (anche oggi a distanza di tempo dal lancio), la batteria è buona, le foto sono ottime, ma… Già, “ma”. Sarà che ho riprovato il Note 9 in pieno tsunami pieghevoli, fori sul display e tri-quadri-penta fotocamere, ma ammetto che nel mio subconscio era “chiaro” che questo smartphone appartenesse già a una generazione “passata”, soppiantata da nuovi modelli che “osano” di più e che sono chiamati a dare una scossa a un mercato semi-dormiente da troppo tempo (QUI gli ultimi dati IDC). Questo discorso vale anche per tanti altri smartphone, ovvio, ma il paragone con Galaxy S10 Plus viene spontaneo, e a mio parere la differenza generazionale si inizia a intravedere.

Il senso di una riprova è ben diverso da quello di una recensione: qui subentrano fattori diversi, che vanno interconnessi l’uno con l’altro. Qualità, prestazioni, design e prezzo devono essere valutati come un tutt’uno: oggi il Samsung Galaxy Note 9 lo si trova online attorno ai 600 euro, e per questa cifra ritengo che sia un ottimo acquisto. Del resto, è pur sempre lo smartphone della gamma Galaxy Note più recente disponibile sul mercato.

Difficile restare delusi da come fa le foto o come gira i video, difficile non divertirsi col pennino o guardarsi un film su Netflix dal suo luminosissimo display. Siamo ancora al top. O quasi.

Display Super AMOLEDFotocamera eccellente, specie in condizioni di luce ottimaliBatteria migliorata rispetto alla generazione precedenteS Pen e il suo ecosistema
Rapporto schermo-scocca non ottimizzato rispetto agli smartphone di nuova generazioneFotocamera 2x migliorabileUn po' troppo scivoloso
VIDEO RECENSIONE

8.8 Hardware
5.9 Qualità Prezzo

Samsung Galaxy Note 9

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Samsung Galaxy Note 9 è disponibile su a 529 euro.
(aggiornamento del 23 ottobre 2019, ore 19:26)

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Commenti

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rtikkio75

lascia oreo

Lohigno

Acquistato modello BLU 128GB a 599€ , ci ho aggiunto la spedizione assicurata a 6,50€ , pagato tramite Amazon Pay , acqusito effettuato la mattina e prima di pranzo del giorno successivo stava a casa. Spediscono da latina. Brand Vodafone il telefono che mi e' arrivato.

Paki

Bella la One UI, ma alcune cose proprio non mi piacciono: perse le gesture del Multischermo, orribile la gestione del Multischermo, perse funzioni al multischermo (il tastino centrale tra le due app non c'è più, permette solo il ridimensionamento), mancano le Routines e il Benessere Digitale presenti su S10, il tema notte è attivabile solo con il tema di Default, continua a mancare una qualsivoglia risoluzione in 4:3 su Dex (che è, per me, la vera risoluzione lavorativa), no video in Modalità Manuale (mi rifiuto di chiamarla Pro). Non ci siamo, una ne aggiustano, 10 ne scassano.

CiKappa

voto positivo da possessore di 5t... :)

CiKappa

come lo hai acquistato? Aliexpress?

enri

immagino le grandissime differenze

Tiwi

in realtà, in barba ai risparmi, usavo quasi sempre i temi originali chiari, per gli scuri, mi piace op xk mi faceva scegliere i colori di contorno, mentre samsung è tutto standard, ma puoi mettere i temi personalizzati
per le interfacce, la samsung è ricca di funzioni, molte delle quali mancano su op, ma la UI oneplus rimane molto veloce e snella, insomma, sono gusti, personalmente preferisco le funzioni di samsung :D

CiKappa

Oxygen o OneUi? A parità anche di temi scuri (spero li utilizzi:)…)

rsMkII

Tra poco ne faranno la recensione

Frazzngarth

mah tipo registrare le telefonate? proprio robetta...

Frazzngarth

Lolle

FreeEnd

ma di quali funzioni perse parli?

Piggi - Lo cuore è Ruggero

Kohlschreiber potrebbe avere qualche grattacapo, ma niente di che.

Frazzngarth

uèlaaaaaaa Piggi! come la vedi stanotte?

Piggi - Lo cuore è Ruggero

Se lo Note è Ruggero, tutto si puote.
Come il mio Note 2, ancora pimpante con la Resurrection Remix
Ci si vede di là ;)

rtikkio75

scelta giustissima

Italondonista Avataurino

Dai commenti letti mi pare che la mia scelta di non aggiornare a PIE sia stata giusta, considerando alcune features perse o peggiorate nel caso migliore. Le security patches per me non sono così importanti da rinunciare al resto che poi si va a perdere con l'update.
Mi domando se su XDA hanno creato qualche rom che riesca a dare la possibilità di avere OPZIONALMENTE (e in modo reversibile) Pie come UI mantenendo le features sopracitate e magari includendo le security patches. Se non esistono rom del genere il mio note 9 continuerà con Oreo in eterno.

enri

per quanto riguarda l'acquisto si. io ci ho comprato un telefono. per l'assistenza in caso di problemi bo

Mattexx

da dove l'hai scaricata e quale versione anche io ho il Note 9 ma non ne ho trovata una versione che funzionasse bene.

TheAlabek

Risposta senza senso, mi piace

cip93

Guarda ci sono 20 versioni io ho usato la idan 3.5 quasi funzionante su one ui, e su oreo la idan 2.2 solo per lo slowmotion, questo già può cambiare tutto..

LastSnake

Qualcosa non ti funziona bene, fidati. Da me zero rumore

cip93

ho già testato.... con settaggi stock, a parità c'è più rumore, colori poco più neutri, poi settando non so

Alexander DeLarge

Ricordo quando il Note da 5.3" mi sembrava enorme...

rtikkio75

maledetto PIE su Noto9. ha tolto un sacco di funzioni interessanti. ora nella fotocamera non c'è più il doppio tasto foto/video, ma devi scorrere in orizzontale per la selezione.
quando apri le "applicazioni recenti", prima le potevi visualizzare l'elenco con i soli nomi, ora ti fa vedere per forza le immagini della pagina da chiudere.
la batteria dura meno

Tiwi

grande ;D

Merluz

Sempre, già sul Note 8 usavo solo la promode sia per foto che per video.
Quello non capace ad usarla sarai tu.

Riccardo

in generale se non hai fiducia prendi solo se puoi pagare con paypal

Cristian P.

In realtà non ce l'ho avendo un Galaxy S6 Edge.

Ratchet

A 600€ su Clicksmart è affidabile come sito?

Frankbel

Non mi pare.

Stefano Ferri

Il primo lo aveva mia sorella ed 4 Un paio di miei amici e L' entusiasmo lo hanno perso dopo poco . Rimediando o con Rom o con faormattazione e manutenzione continua .
Io per fortuna mai avuto .
Il più riuscito come note penso fosse il 2.

Federico Dina

Ormai in nome del' economia di scala e della qualità si fanno scelte per il consumatoe discuti bili, ma queste sono. Basta pensare che se rompi un fanale dell' auto non puoi ripararlo, in nome della maggior funzionalità sono sono corpi saldati, così almeno mi ha detto il carrozzaio

Gianluca Ponticelli

Beh ma qualsiasi cellulare ai tempi del note 1 diventava obsoleto dopo pochissimo tempo.

Per il note 4 invece non sono d'accordo.
Ne ho uno a casa e svolge ancora egregiamente il suo lavoro. Tra l'altro monta l'805 evoluzione dello snapdragon 801, che sono tra i processori piu riusciti di sempre.

Sgualfone

https://uploads.disquscdn.c...

Dan Morrison

Addirittura lontanissimo... Non penso che a loro costi davvero nulla in termini di design, a lasciare la cover removibile o, in caso di vetro, a mettere delle viti. Poi, che costi, in termini di economia di scala, un fracco di soldi è un altro discorso.

Avere la possibilità di scelta è sempre un bene per l'utente! Anche di lasciar la batteria in sede nonostante sia removibile. Nella mia modesta opinione, ovviamente ;-)

Frazzngarth

A me sembrano eccellenti

Stefano

grazie per la delucidazione, molto precisa!
ci vorrebbe più gente così e meno fanboy! ;)

dario

in realtà non è stato molto preciso a mio avviso il focus sulle caratteristiche della fotocamera, in questo articolo, ovvero ha ragione ma ci sono meccanismi dietro ben specifici:
- con condizioni di luce ottimale, la tele 2x si attiva e il dettaglio è buono dell'immagine, un 2x ottico a tutti gli effetti, che anche in ibrido fino a 4-5% non è malaccio.
- con condizioni di luce scarse, la tele 2x non si attiva, basta passarci un dito davanti per vederlo, per cui chiaramente lo zoom è solo digitale, quindi non è buono semplicemente perché non c'è! :D un po' come avveniva (non so se avviene tuttora) con gli iphone con tele. diverso il comportamento della tele montata su s10: da test in centro commerciale, quando quella del mio note 9 non si attivava per scarsa luce, quella sua lo faceva.

dario

felice di esserti stato d'aiuto! :)

dario

non so cosa intendi... il pennino di per sè non consuma per attività di scrittura, chiaramente il digitalizzatore nello schermo ha i suoi consumi, le app che sfruttano l's-pen hanno i loro consumi, la microbatteria dell's-pen, se consumata con uso del pulsante bt, al reinserimento avrà bisogno di essere ricaricata (ma parliamo di inezie).

Magnitudine

Grazie, dopo P20 Pro e Rog Phone vorrei comprare questo .
Mi pare equilibrato ed adatto al mio uso business.
Cosi dopo il Note ed il Note 2 torno a Note con il 9.
Ero incerto per la batteria ma mi metto in pace con il tuo screenshot.
È assolutamente adeguata alla capacità di 4.000 e comparabile (se non migliore) agli altri competitors.

Spero mi giri bene con PUBG perché mi piace giocare a tempo perso ;)

Saluti
Grazie

AstralHD

Di "telefoni grandi" ci sono a vagonate,ma di phablet veri c'è uno solo : samsung note. Poi ovvio che non sono le dimensioni che fanno un phablet.

Stefano Ferri

I si riprovano per la prova del 9 dopo due anni senza nessun reset .

Antonio

Mi aggrego

Stefano Ferri

Telefono che stava più tempo attaccato al caricabatterie che in tasca , dopo un anno e mezzo era inusabile .
Era un innovazione assoluta ma affidabilità zero. Che poi anche il 3 ed il 4 non furono delle Mercedes , anzi .

Antonio

Nonostante io con note 8 arrivo a sera senza problemi... non capirò mai come hanno fatto a fare 6 ore di schermo con note 8 nel loro live batteria... li potrei fare solo con 6 ore di YouTube

Antonio

Io ho note 8.... muktitasking è la parte più dolorosa dell'aggiornamento... peggiorato in tutto

Antonio

Anch'io appartengo alla medesima crew.... io resto convinto che, seppur la batteria sottodimensionata, se non si ha l'esigenza di fare tonnellate di ore di schermo a sera ti ci porta.... con uso stress supero le 3 ore e mezza ( risoluzione massima e AOD sempre attivo)... non è un campione di autonomia ma se usato con qualche accorgimento a sera ti porta... ora con pie sono anche calati i consumi in standby (sempre altini però)

LBboyNote9

Ma quando mai li hai fatti i video in Pro-mode??!!
Ahahahah
Eddai, fai il serio
Manco sai capace ad impostarla la Pro-mode ahahah

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