Recensione Samsung Galaxy Watch Active, compatto e leggero come non mai

27 Marzo 2019 214

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In molti considerano il nuovo Galaxy Watch Active annunciato a febbraio come il successore del Galaxy Watch dello scorso anno. In realtà non siamo di fronte ad un prodotto che sostituisce il precedente modello, ma di una alternativa che affianca i predecessori e va ad ampliare la gamma colmando un vuoto che persisteva dal vecchio Gear S2.

Parliamo infatti di un prodotto dalle dimensioni compatte, caratterizzato da un design sobrio e un peso quasi irrisorio. Insomma, una soluzione che può essere apprezzata anche dal pubblico femminile che tenderà a preferire questo modello ai più "ingombranti" Gear Sport, Galaxy Watch e S3 Frontier.

Il prezzo di lancio è oltretutto inferiore rispetto a quello dei modelli precedenti e, a tutti gli effetti, con un unico compromesso: l’autonomia. Ma di questo vi parlerò tra poco.

AL POLSO SPARISCE

Il design di questo Watch Active è decisamente semplice e pulito ma non per questo poco piacevole, anzi. Si tratta ovviamente di un giudizio personale ma dal vivo questo smartwatch mi piace molto più che nei render pubblicitari. La scocca in alluminio satinato si unisce senza soluzione di continuità al vetro lucido di protezione del display creando un contrasto davvero piacevole al tatto come alla vista.

Bene anche l’integrazione dei due tasti funzione che per forma e dimensione si integrano in maniera perfetta con il design. Tasti che sporgono poi quel tanto che basta per poter essere individuati con facilità senza rovinare il profilo dello smartwatch.

Il cinturino installato di default è in gomma e ha un sistema di allacciatura che è a metà strada tra quello di un classico orologio e quello del cinturino tipico degli smartwatch Apple, con l’estremità senza fibbia che non viene bloccata da un passante ma che si infila sotto al cinturino stesso.


Nella parte interna dello smartwatch troviamo il sensore per il rilevamento del battito cardiaco, perfettamente integrato nel design del Watch Active e che non disturba in alcun modo quando indossiamo l’orologio.

La caratteristica più interessante è però la compattezza. Le dimensioni sono davvero contenutissime, meno di 4 cm per quanto riguarda il diametro, e il peso è di soli 25 grammi. Il risultato è un dispositivo che una volta al polso praticamente scompare e, se devo dirla tutta, appare forse anche troppo piccolo se indossato da un uomo.


In tutto ciò non mancano comunque la certificazione IP68 e la possibilità di immergere in acqua l'orologio fino al raggiungimento di un livello di pressione di 5ATM.

Se cercate uno smartwatch piccolo, ben costruito e comunque in grado di offrirvi un’esperienza d’uso completa credo che questo Watch Active sia attualmente la migliore alternativa sul mercato.

DISPLAY E HARDWARE

Il display di Galaxy Watch Active misura 1,1 pollici di diagonale e offre una risoluzione di 360x360 pixel. La definizione delle immagini e delle scritte è molto buona e come sempre siamo di fronte ad un pannello AMOLED di altissima qualità.

La luminosità massima è elevata, e in esterna si attiva la modalità “all’aperto” che offre un ulteriore boost alla retroilluminazione per garantire la visibilità anche sotto la luce del sole. Complici anche i neri assoluti e quindi estremamente profondi e il conseguente rapporto di contrasto, elevatissimo, non ho mai avuto problemi a leggere il display anche in esterna, durante la corsa, con lo smartwatch colpito dai raggi del sole.

SCHEDA TECNICA:

  • Display: Super AMOLED / 1,1 pollici / 360x360 pixel / 16M colori
  • Dimensioni: 39,5 x 39,5 x 10,5mm
  • Peso: 25gr
  • Processore: dual-core a 1,15 GHz
  • Memoria: 0,75GB RAM / 4GB ROM
  • Sensori: Accelerometro, Barometro, Giroscopio, Sensore HR, Sensore Luminosità
  • Connettività: Bluetooth 4.2, WiFi 2,4GHz, GPS, Glonass, Beidu, Galileo, NFC
  • OS: Tizen OS
  • Batteria: 230 mAh
  • Prezzo: 249,99 euro

C'è il sensore per la regolazione automatica della luminosità, abbastanza reattivo e preciso ma, onestamente, nell’utilizzo di tutti i giorni ho impostato la retroilluminazione al 50% e non mi è mai capitato di doverla alzare o abbassare. Presente anche l’always-on che, tuttavia, vi consiglio di disattivare per poter guadagnare qualche ora di utilizzo. La riattivazione del display tramite rotazione del polso funziona infatti alla perfezione e raramente vi capiterà di rimpiangere un display sempre attivo.

All’interno dello smartwatch abbiamo un processore dual-core, 750 MB di RAM e 4 GB di memoria di archiviazione, utili per poter caricare direttamente sull’orologio qualche brano musicale da ascoltare durante l’attività fisica senza dover portare con sé il proprio smartphone. Non c’è uno speaker e sarà quindi necessario collegare sempre delle auricolari Bluetooth. Ho molto apprezzato la possibilità di scaricare in locale le playlist di Spotify per poterle ascoltare fuori casa - o senza copertura WiFi - collegando delle auricolari Bluetooth direttamente all’orologio. Davvero molto comodo.

Bluetooth che è presente in versione 4.2 ed è affiancato da WiFi single band, NFC (presente Samsung Pay) e GPS. Non esistono, almeno per ora, modelli che prevedono la connettività cellulare. La sensoristica include invece anche accelerometro, barometro, giroscopio e sensore cardio.

LA MIGLIOR ESPERIENZA DOPO WATCH OS

L’ho già detto in altre recensioni e non mi stancherò di ripeterlo, Tizen è il miglior sistema operativo per smartwatch, secondo solo alla controparte Apple ma più per una questione di numero di applicazioni a disposizione che per demeriti legati all’esperienza d’uso dell’interfaccia che risulta estremamente piacevole, reattiva e intuitiva.

L’unico vero neo è l’assenza della ghiera. Intendiamoci, lo smartwatch resta assolutamente usabilissimo anche solo con il touch screen, ma l’interfaccia è chiaramente studiata per dare il massimo interagendo con la ghiera e quindi ci sono alcuni frangenti in cui ne potremmo sentire la mancanza.

La presenza della ghiera permette infatti di navigare nell’interfaccia senza mettere le dita davanti alle informazioni sullo schermo. Può sembrare una caratteristica superflua, ma su prodotti di queste dimensioni il poter non staccare mai gli occhi dal display è sicuramente un aspetto positivo.

Per il resto l’interfaccia Tizen è praticamente immutata nel design, fatta eccezione per le icone che sono state aggiornate e sono ora in stile One UI.

Nessun problema con la ricezione delle notifiche, che possono essere lette, eliminate e archiviate. Non manca la possibilità di rispondere ai messaggi, e in questo caso troviamo tre possibilità di interazione. La prima è attraverso delle risposte brevi pre-impostate che possiamo anche modificare tramite l’app Gear sullo smartphone. La seconda prevede invece la digitazione di una risposta tramite un tastierino alfanumerico che compare a schermo e la terza è quella che attiva i comandi vocali che funzionano bene anche se il sistema è un pochino lento nel riconoscimento delle frasi.

Molto complete anche le informazioni riguardanti l’attività fisica giornaliera e la qualità del sonno e, più in generale, tutto quello che riguarda l’applicazione Samsung Health. Abbastanza preciso, ma ovviamente senza nessuna valenza dal punto di vista medicale, anche il sensore per il rilevamento del battito cardiaco. Si tratta infatti pur sempre di un sensore da polso, con tutti i limiti del caso. Sarà quindi meno preciso di una fascia cardio ma dopo averlo confrontato con altri della sua categoria (Garmin Forerunner 935 e Suunto Spartan Sport) posso dire che siamo comunque di fronte a una buona alternativa.

Galaxy Watch Active si interfaccia con lo smartphone tramite l’app Samsung Wearable, che permette di attivare e configurare lo smartwatch per la prima volta così come, successivamente, di intervenire sulle impostazioni o installare applicazioni e nuove watch face direttamente dallo store ufficiale Samsung.

Il sistema di pairing è in questo senso molto efficace e anche il trasferimento dei dati, wireless, avviene sempre senza interruzioni e con una discreta velocità. Possiamo collegare al nostro Watch Active anche l’app Samsung Health, in modo da avere sempre sincronizzati con lo smartphone tutti i dati relativi all’attività fisica giornaliera e, più in generale, al nostro stile di vita.

REGISTRAZIONE ATTIVITA’ E AUTONOMIA

Nonostante non porti più con sé la denominazione Gear Sport, la registrazione dell’attività fisica resta un focus di assoluta importanza, testimoniato dalla presenza del sensore cardio e del GPS integrato. È possibile impostare la rilevazione dell’attività in base a due modalità di utilizzo differenti, una automatica e una manuale.

In caso di rilevamento automatico sarà lo smartwatch ad avviare l’attività autonomamente nel momento in cui i sensori rilevano il persistere di determinate azioni e quindi l’inizio di una possibile sessione di allenamento.

La seconda modalità di tracciamento è quella manuale, e in questo caso siamo noi a decidere quando far partire il monitoraggio dell'attività. Le attività tracciabili sono diverse e abbiamo una selezione decisamente ampia. Oltre alle più classiche e comuni citiamo crunch, affondi, vogatore, steps e squat, fino anche allo Yoga e al Pilates. Insomma, davvero un numero molto elevato di alternative.

Io in particolare ho utilizzato Watch Active per correre e posso dire che tutto sommato si comporta bene. Certo, non siamo ai livelli di uno sportwatch nel registrare le attività di corsa (io utilizzo solitamente un Garmin Forerunner 935) ma comunque, per un utilizzo amatoriale, siamo di fronte ad un prodotto che non ci farà mancare nulla.

La precisione nella ricostruzione del tracciato o nella misurazione del battito cardiaco sotto sforzo è sufficientemente precisa, ma rispetto a prodotti "specializzati" mancano alcuni parametri e le schermate di allenamento non mostrano valori in tempo reale come il passo medio totale e quello sul giro. Si tratta comunque davvero di finezze che non compromettono un’esperienza comunque soddisfacente.


Nota positiva è sicuramente l’arrivo dell’applicazione Strava, già disponibile da qualche tempo ma che io ho potuto provare per la prima volta a bordo di questo Watch Active. Bella l’interfaccia dell’app che riprende lo stile Tizen e finalmente abbiamo la possibilità di attivare la sincronizzazione automatica dei dati dopo aver collegato il dispositivo al nostro account. Sincronizzazione che funziona molto bene e che permette quindi di trovare la nostra attività già pronta da condividere su Strava non appena terminato di correre.

Veniamo però alla nota dolente, ovvero l’autonomia. All’interno di questo Watch Active troviamo un modulo da 230 mAh, circa il 30% meno capiente di quella di Gear Sport e meno della metà di Galaxy Watch. Dati che già ci danno un’idea di quello che può essere l’andamento, poi confermato nell’utilizzo reale.


Con una carica completa e un utilizzo standard, indossando lo smartwatch anche la notte per monitorare il sonno, raggiungiamo le 36 ore di utilizzo. Se nella routine inseriamo poi il rilevamento di una attività fisica come può essere una corsa di circa un’ora ecco che risulterà un problema anche arrivare a metà della seconda giornata. Un’ora di attività con GPS attivo consuma infatti circa il 22% di carica; se volete usarlo durante una maratona vi converrà quindi essere piuttosto allenati. Attivando poi anche l’always on display non sarà un problema coprire la singola giornata ma dovrete inevitabilmente caricarlo ogni sera.

CONCLUSIONI

Siamo di fronte ad un prodotto che ha il suo punto di forza nella compattezza e nell’ottima ergonomia. Le dimensioni sono infatti davvero contenute e il peso ridotto permette di indossarlo senza nemmeno accorgersi di averlo al polso. Il design è piacevole nella sua semplicità e i materiali ottimi, così come il display.

Il sistema operativo e l’interfaccia offrono un’esperienza d’uso che si conferma una delle migliori all’interno del panorama smartwatch, seconda a Watch OS solo per un numero di applicazioni ancora ridotto.

La mancanza della ghiera si sente, ma l’utilizzo non viene comunque compromesso e l’intuitività e la velocità con cui si riesce a familiarizzare con il sistema restano intatte.

Nel complesso quindi l’unico vero neo resta l’autonomia che, tuttavia, è un compromesso al quale sono personalmente disposto a scendere se si tratta dello scotto da pagare per avere un prodotto così compatto e piacevole da indossare.

E veniamo al prezzo. Il listino parla di 249 euro, una cifra secondo me adeguata a quanto offerto da Watch Active. Online lo si trova poi già a circa 20 euro in meno e non sarà difficile, in pochi mesi, vederlo stabilmente intorno ai 200 euro. A quel prezzo è un prodotto indubbiamente da consigliare a tutti coloro che vogliono uno smartwatch ma che sono stati finora “spaventati” dalle dimensioni della maggioranza delle alternative presenti sul mercato.

PRO E CONTRO
Dimensioni e ergonomiaDesign piacevoleOttimo displayTizen OS
AutonomiaMancanza della ghiera
VIDEO


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Commenti

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Silvano

Qualcuno sa dirmi se registra il profilo altimetrico e se l'app restituisce i valori di dislivello positivo e negativo totale effettuati. Grazie.

Mattia Tanzi

Proprio due prodotti uguali che offrono le stesse cose, ma paragoni sono?!!

Nuanda

huawei watch 2

Nuanda

guarda che c'è Spotify....io l'unico store scandaloso che trovo è quello di Wear Os...dove vi sono un milione di applicazioni, ma il 99% è dismesso o non aggiornato....

Kamgusta

ha fatto i soldi si fa il suo sito e comincia a parlare di ristoranti stellati e di viaggi... been there, done that

Kamgusta

Oppure ti compri qualcosa da una durata normale (1 settimana) e che non sia solo marketing

Kamgusta

1 o 2 giorni di autonomia wowowow
mi tengo la miband 3 ciao e grazie

Giovanna

Lo store Samsung per questi Watch è davvero scandaloso. Non c'è neanche Spotify...assurdo

Stona98

simonestona98@gmail.com

Grazie infinite.

Zlatan10

I 2 contro sono pesantucci.

marian_12

Ho visto ora il messaggio, se ti serve ancora dammi una email che te lo mando in privato.

arma988

Sapete se questa versione software arriverà anche su Galaxy watch? Sono indeciso fra tizen e wear os.. qual è il miglior wear os attualmente sul mercato?

MatitaNera

Tu non preoccuparti

Max

Il comatrix avrà già scritto una marea di c4gate al proposito.
Guidare in ambulanza lo trasforma in primario di cardiologia

Max

Sei serio ? Perchè se fai una domanda simile non corri neppure a livello dilettantistico

Max

Non è un difetto ma una precisa scelta.
Apple Watch da solo vale l’acquisto di un iPhone per restare nell’ecosistema Apple. Ed a Cupertino lo sanno benissimo.

Max

Credo che gli spazi siano un fattore importante

77fabio

Mi spiego meglio visto che non è chiaro... Con un autonomia mediamente inferiore ai 2 giorni, capiterà molto speso che si scaricherà durante la notte quindi difficilmente riuscirai a costruire una statistica basata su un funzionamento continuo di almeno una settimana. Stesso discorso vale per l'attività diurna, preferisco dispositivi con una durata maggiore. Anche per una semplice questione di comodità. Il mio attuale orologio lo carico in 1 h ogni 9-11 giorni.

Morgan

Si come no!

banalmente uno lo può caricare a cena eh.... Così il monitoraggio del sonno è salvo (ma come facevamo senza) e anche le intense giornate di attività davanti al monitor possono essere monitorate

Sheldon Cooper

No, ma immagino dorma ogni notte.
E se lo devi caricare ogni due notti, significa che ne perdi una su tre.
Se lo carichi di giorno, perdi dati della giornata.

Credo intenda questo.

dormi 48 ore filate?

PikoF1

no per l'apple watch oltre a ecg, ha anche un sensore hr che funziona bene ... non sta roba qui

marcoar

Preso per il monitoraggio dell'attività sportiva.
Per quel che riguarda spotify non so, perchè utilizzo tidal (che funziona discretamente).
Per il tracking.
Il gps del solo orologio non è precisissimo, se porti con te il telefono si attacca al gps del dispositivo. Per quel che concerne i dati presi a me fino ad adesso sembra abbastanza affidabile.
Lato autonomia (come scrivo sotto): io sto sulle 48/50h con due sessioni giornaliere di allenamento (una statica, in palestra e una di corsa di mezz'ora al mattino). Senza allenamento sto sulle 60h.
La ghiera è comoda (sarebbe ipocrita dire il contrario) ma senza lo smartwatch lo muovi comodamente comunque, e la presenza di questa lo tiene un po' più a riparo da eventuali urti.

BoB

Sei solo uno sfigato americano racconta baIIe che odia gli italiani. Sei solo un poveraccio che vive in una scatola al trentesimo piano, ho 28 anni e vivo con la mia donna imbeciIIe rosicone, tu vivrai da solo perché sei un "mister patacca" e non ti si filerà nessuno ecco perché sei andato via dall'Italia per andare a nasconderti in un mini-locale al trentesimo piano in una città di m3rda.
Bla bla bla bla ora ti metto in black list mi hai letteralmente asfaltato i cogIioni con le tue menate, ROSICONE DEL CÄZZÓ E SBUGIARDATO DAI FATTI.

BoB

Ecco un altro vecchio ROSICONE che sta per morire di infarto!

Antares

l'ordine dei medici sulle vaccinazioni è chiaro: chi fa il contrario viene ammonito o radiato.

Ok va bene, tu invece che titoli di studio autorevoli possiedi ma sopratutto che lavoro fai per esprimerti a riguardo?
perche sai se si parla di salute preferisco ascoltare un medico piuttosto che un altra persona che fa tutt'altro e che ha letto qualche pagina su google.

Redvex

Ma perfavore...... sono tutti corruttibili. Ci sono medici contrari alla vaccinazione....e allora? Poi soprattutto negli USA , forse solo noi li battiamo per corruzione e interessi economici. Se facesse loro guadagnare qualcosa ti venderebbero pure l'uranio impoverito.

OneR1ng

l'ho provato ma sul mio polso è ENORME

Stona98

Buongiorno, nel caso non lo utilizzassi, potresti girarmelo?
Non ho fatto in tempo a richiedere quello che dava fastweb.

MattiaA7X

GPS si, battito la media è buona. A volte da qualche massima troppo alta secondo me . Ma c'è da dire che il watch 46 è abbastanza pesante e se non lo stringi bene si muove un po' come inizi a sudare. Ma nulla di allarmante .

77fabio

Io passo finchè non arriveremo ad almeno qualche giorno di utilizzo, mi tengo il pebble che anche se decisamente meno completo è decisamente più utilizzabile... Ad esempio come faccio a monitorare il sonno in maniera completa se ogni 1 o 2 notti devo metterlo in ricarica? Lo stesso vale per la giornata... Bello ma serve più autonomia...

faber80

vista, è l'app iNFARTO

faber80

no grazie,
solo oled con autonomie di altro livello, il resto annoia

Antares

Esperti del dottore ed eminenti medici italiani, americani ed europei hanno espresso giudizi più che positivi riguardo questo dispositivo.
Mi fido di loro che hanno i titoli e le conoscenze per parlare, piuttosto che dei soliti 4 rosiconi sul blog che si inventano di tutto pur di azionare la macchina del fango su Apple.

Antares

Anche io

MatitaNera

Eh sì, buono. Anche sui 10. Per un amatore dico.

Redvex

Non funziona con altri smartphone.

Redvex

4:30 a km

Redvex

Perchè poraccio il gear sport? due giorni te li fa.....in piscina in un'ora di nuoto mi perde il 7%. Si vede che non hai mai provato il Gear fit2 pro. Quello si che era una porcheria

Enzo

no niente iphone...

Redvex

La domanda è: hai iphone? Sei disposto a spendere?

Goose

Ero abbastanza ironico ahah

Redvex

Bontà? lol

Aristarco

no, li usi insieme, ma la ghiera delle volte non ti fa usare lo schermo come ad esempio leggere le notifiche

Enzo

potresti volendo usare solo la ghiera e i pulsanti e non il touchscreen?

andry

Faccio camminata e bicicletta (testato per due uscite in bici) e mi trovo più che bene; dati affidabili. Nessun problema con notifiche (migliorate rispetto ad S3). Uno dei miei utilizzi principali è inoltre Samsung Pay...perfetto come d'altronde lo era ugualmente su S3.

Aristarco

5atm

Aristarco

io con l's3 frontier la trovo irrinunciabile, viene in automatico da usarla ed eviti di sporcare o coprire lo schermo

Enzo

ti trovi bene con il running? come app mi interessano spotify e le semplici notifiche... non mi metto a parlare con l'orologio quindi speaker microfono e il resto lasciano il tempo che trovano... però la ghiera poteva essere comoda se si hanno le mani sudate o in inverno con i guanti...

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